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Il Giro d'Italia a Busseto: entusiasmo per Nibali e Cavendish

16 maggio 2013, 19:19

Il Giro d'Italia a Busseto: entusiasmo per Nibali e Cavendish

Folla a Busseto per il Giro d'Italia. Si temeva che la pioggia potesse rovinare la festa, ma così non è stato. I ciclisti sono partiti alle 10,55 da Busseto alla volta di Cherasco. Con una sosta davanti alla casa natale di Verdi, a Roncole.
I ciclisti sfilano all'ombra del Maestro. Entusiasmo in paese per l'arrivo del Giro, specialmente per Nibali e Cavendish.

Mark Cavendish ha vinto la tappa, mentre Nibali ha conservato la maglia rosa.

 Cronaca e interviste dal Giro a Busseto (video)

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SI RITIRANO WIGGINS ED HESJEDAL. Due ritiri eccellenti dal 96esimo Giro  d’Italia, che oggi celebra la 13esima tappa, la Busseto-Cherasco  di 254 chilometri. Innanzitutto, saluta la carovana rosa il grande  favorito della vigilia, Bradley Wiggins, costretto a rinunciare  per un peggioramento dell’infezione al torace. Il 33enne  britannico del Team Sky, vincitore del Tour de France e ieri al  traguardo di Treviso con un ritardo di 3'30" nonostante il  percorso per velocisti, aveva sofferto sin dall’inizio del Giro,  soprattutto sull'asfalto bagnato delle discese, steccando a  Saltara anche sul suo terreno preferito, la cronometro.

Tanto che,  nella generale, Wiggo era solo 13esimo a 5'22" dal leader, il  siciliano Vincenzo Nibali. "Abbiamo monitorato Bradley durante la  notte e questa mattina, dopo un consulto con il medico della  squadra, abbiamo deciso per il ritiro, nonostante volesse  continuare - ha dichiarato sul sito del Team Sky il team manager  Dave Brailsford - La sua infezione al torace è peggiorata e la  nostra preoccupazione principale riguarda sempre la salute dei  nostri corridori. Bradley tornerà oggi in Gran Bretagna per  curarsi e riposare: speriamo di averlo di nuovo in gruppo il più  presto possibile". Capitano dello squadrone briannico diventa  così il colombiano Rigoberto Uran, terzo nella generale a 2'04"  da Nibali e trionfatore in solitaria, martedì, sul Montasio.  Getta la spunga anche Ryder Hesjedal, il campione uscente che non  è stato in grado di ripetere l’exploit della passata stagione. Il  canadese della Garmin, 38esimo a oltre 32' da quella maglia rosa  che conquistò nel 2012, era apparso subito a disagio in questo  Giro e, con il maltempo considerato ormai uno scomodo compagno di  viaggio, ha preferito togliere le tende anticipatamente.

In attesa della partenza, sul palco del Giro è salito anche l'ex campione parmigiano Vittorio Adorni: "Faccio il tifo per Nibali - ha confidato -, e ogni giorno gli do qualche consiglio".