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Parma

Protesta dei no-termo in Comune: urla e striscioni in aula, interviene la polizia municipale

16 maggio 2013, 16:58

Protesta dei no-termo in Comune: urla e striscioni in aula, interviene la polizia municipale

"Blitz" dei no-termo in Comune. Dapprima un gruppo dell'assemblea permanente dei no-termo ha cercato di distribuire ai consiglieri comunali inviti a partecipare a biciclettata contro l'inceneritore di Ugozzolo (18 maggio, ore 14,30). Pochi minuti prima delle 16, il presidente del Consiglio comunale Marco Vagnozzi li ha fatti allontanare dall'aula del Consiglio comunale. Il gruppo è entrato nella parte riservata al pubblico. Si stava discutendo l'interrogazione di Ghiretti su stazione e Tav, quando i no-termo hanno esposto uno striscione contro l'inceneritore e hanno iniziato a gridare "vergogna" e "non avete rispettato gli impegni" all'indirizzo dei consiglieri M5S. La polizia municipale ha fatto uscire il gruppo e la seduta del Consiglio è stata sospesa per 5 minuti.
L'episodio fa discutere i consiglieri. Lucio De Lorenzi (M5S) sottolinea l'importanza della libertà di manifestare ma non in questo modo, tantomeno all'indirizzo del Movimento 5 Stelle che si è battuto contro l'inceneritore. Per De Lorenzi, bisognerebbe al massimo protestare con chi ha voluto l'impianto. Roberto Ghiretti (Parma Unita) interviene a sua volta per ribadire che anche lui era contrario all'inceneritore e in passato aveva già suggerito di "affamarlo", come in seguito ha proposto anche la maggioranza.

Il comunicato del Movimento 5 Stelle: "Non accettiamo gli insulti".

Come gruppo consiliare M5S intendiamo respingere le accuse che ci sono state rivolte oggi durante il Consiglio Comunale da parte di un gruppo di No Inceneritore.
Pur rispettando il diritto da parte di qualsiasi cittadino alla critica, non accettiamo gli insulti che ci sono stati rivolti.
Ricordiamo che il M5S è da sempre stato contrario alla realizzazione e alla messa in marcia dell'inceneritore di Ugozzolo e continua ad esserlo anche oggi.
Tutti i consiglieri del M5S e buona parte degli assessori sono da anni impegnati per cercare di bloccare l'inceneritore, al contrario della maggior parte delle altre forze politiche della città rappresentate in Consiglio. I membri dell'Assemblea Permanente No Inceneritore,  manifestanti dell'ultima ora, non erano, per la maggior parte, altrettanto assidui quando venivano raccolte firme, organizzate fiaccolate o serate di approfondimento con la cittadinanza sulla nocività dell'impianto, tutte forme di protesta assolutamente civili.
Per intenderci nessuno del M5S si sarebbe mai reso protagonista di raid all’interno di istituzioni pubbliche contravvenendo le regole, urlando slogan e portando in tali luoghi sacchi di rifiuti.
L'avviamento dell'inceneritore, avvenuto recentemente nonostante tutti gli sforzi effettuati dall'amministrazione M5S per bloccarlo con i mezzi legittimi e disponibili, è anche per noi un evento che ci rattrista.
Ma a tutti i cittadini di Parma che come noi sono contrari alla soluzione dell'incenerimento rifiuti ad Ugozzolo, e che civilmente vogliono continuare nella lotta a questa opera voluta da precedenti amministratori, vogliamo dire che la guerra continua e che l'amministrazione m5s continuerà senza timore la sua opposizione all'inceneritore in tutte le sedi istituzionali e con tutti gli strumenti legalmente disponibili.

Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Parma

 I cori per contestare la maggioranza