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Saperi e Sapori

Quando il miele finisce in barrique

16 maggio 2013, 22:22

Quando il miele finisce in barrique

Questa è la storia di un giovane imprenditore marchigiano che al compimento del diciannovesimo anno ha ricevuto dal padre come regalo di diploma due arnie contenenti due famiglie di api. Da quel momento Giorgio Poeta inizia la sua avventura nell’universo degli imenotteri e di quel fantastico loro prodotto che è il miele.

Nel giro di sette anni, l’interesse del giovane neofita verso questo mondo diventa sempre più concreto attraverso l’applicazione di concetti tecnologici innovativi per restare al passo sul mercato globale pur nel segno dei principi tradizionali tramandati dal padre patron dell’azienda agricola di famiglia. Nasce così la voglia di allargare le sue conoscenze sperimentando nuove tecniche per ottenere diverse tipologie di miele, in particolare rivolti al processo di affinamento così come avviene per i grandi vini.

Nasce, infatti, il Miele in Barrique, un prodotto unico ed ineguagliabile che ha permesso a Giorgio Poeta nel giugno 2011 di conquistare il Premio Regionale per l’Agricoltura «Oscar Green» nella categoria «In-Generetion», rivolta alle idee più innovative dei giovani imprenditori. Il suo Miele d’Acacia in Barrique viene invecchiato per nove mesi in botti di rovere francese. Alla vista si presenta molto liquido dai profumi pungenti e penetranti che ricordano il vino cotto, in bocca richiama l’uva fermentata conferitagli dai tannini del legno che trasmettono una bilanciata acidità, elargendo un finale gradevolmente dolce tra spezie, tabacchi a pipa e legni dolci.
Ma Giorgio Poeta sperimenta altre novità come il Miele di Stachys, un miele unico e raro per la quantità limitata prodotta, ottenuto dalla lavorazione delle api del nettare di Stachys Officinalis conosciuta come Betonica che cresce sulle stoppie dopo la trebbiatura. Colore chiaro, delicatamente cristallizzato, al gusto è piacevolmente dolce. Naturalmente il giovane produttore non si ferma a queste due solo tipologie ma sul mercato si trova anche il Miele di Girasole, Miele d’Acacia, Miele Millefiori e Miele di Melata di Bosco. Molto interessante l’approccio di Giorgio Poeta con l’I’M Idromiele, un blend di tre mieli in purezza, Acacia, Girasole, Stachys, affinati per 15 mesi: colore dorato scarico all’olfatto un surplus di note pungenti e forti, in bocca predispone ad una trama morbida e corposa con richiami di frutta a polpa bianca e ananas disidratato. An. Gri.

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