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Economia

Imu e Cassa integrazione: via libera al decreto, niente rata a giugno

17 maggio 2013, 14:56

Imu e Cassa integrazione: via libera al decreto, niente rata a giugno

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sul congelamento della rata Imu di giugno sulla prima casa e sul rifinanziamento della Cassa Integrazione in deroga.

LETTA PROMETTE UNA RIFORMA ENTRO FINE AGOSTO. «Come primo intervento viene sospesa la rata Imu che le famiglie dovevano pagare e non dovranno più pagare a giugno», ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta al termine del Consiglio dei ministri. Ci sarà «tempo fino al 31 agosto, entro il quale - ha aggiunto - governo e maggioranza faranno la riforma dell’Imu».
«Dentro il testo c'è un’attenzione molto forte alle imprese perché si indica fra le priorità» della riforma dell’Imu «la previsione di forme di deducibilità dell’imposta pagata sugli immobili» per attività produttive.
Sulle coperture per la sospensione dell’Imu, aggiunge Letta, «i Comuni sono stati messi in salvaguardia per la rata di giugno e in una logica che rispetta le aliquote messe dai vari Comuni».

Il destino della tassa è quindi tutto da scoprire. La bozza del decreto infatti prevedeva due possibilità: o il governo riuscirà a riformare l'intero settore della tassazione immobiliare «entro il 31 luglio» oppure «continua ad applicarsi la disciplina vigente» e si pagherebbe la prima rate dell’Imu il 16 settembre.

LA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA. Il decreto finanzia anche la Cassa integrazione in deroga (Cig). Sulle coperture per la cig, dice il premier Letta, «hanno a che fare in un caso con la copertura presa dalla voce di bilancio in parte dai fondi produttività che non venivano utilizzati e con un impegno scritto a rimettere le risorse».

IL PRESIDENTE DI FEDERALIMENTARE A PARMA: "L'IMU HA UN PESO NOTEVOLE, SPERIAMO ALMENO IN UNA REVISIONE".  «L'Imu sui fabbricati rappresenta un incremento di peso notevole per tutto il settore industriale, se la sospensione della rata non è possibile, ci auguriamo una revisione generale dell’imposta». Lo ha detto il presidente di Federalimentare Filippo Ferrua a margine di Cibus.  «Le imprese sono schiacciate dalle imposte e l’Imu pesa naturalmete anche sui consumatori contribuendo alla frenata dei consumi interni».

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