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La Vasca

Prudenti e lucidi: studenti a lezione di guida sicura

22 maggio 2013, 20:07

Prudenti e lucidi: studenti a lezione di guida sicura

Vittorio Rotolo

Il messaggio può apparire scontato, ma mai abbastanza da ritenere che si possa fare a meno di ribadirlo. Sensibilizzare gli automobilisti, specie se giovani, ad uno stile di guida responsabile, inducendoli ad osservare le norme del Codice della Strada e a non mettersi al volante dopo aver bevuto, è fondamentale per prevenire il rischio incidenti. Ecco perché, a livello nazionale, l’Automobile Club d’Italia, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione,  ha ideato «Ready2Go», un accurato programma di guida sicura rivolto agli studenti delle scuole superiori. Un progetto che ieri mattina, a Parma, ha fatto tappa all’Itis «Leonardo Da Vinci» con una lezione che ha coinvolto gli alunni delle classi quarte. 
«Rispetto al passato, oggi i ragazzi incontrano maggiori pericoli sulle strade – ha spiegato Alessandro Cocconcelli, presidente dell’Automobile Club Parma – devono perciò essere bravi tecnicamente, ma soprattutto lucidi. Solo una perfetta condizione psico-fisica può consentire all’automobilista di capire sempre cosa fare e di avere una prontezza di riflessi tale da salvargli la vita». 
«In concomitanza con l’avvio del nuovo anno scolastico, speriamo di estendere questa iniziativa anche agli altri istituti superiori della città» ha aggiunto Cesare Lorenzani, consigliere autoscuola Aci Parma. È stato lui ad illustrare  le nozioni utili a mantenere alta la concentrazione al volante, così come le funzioni dei principali sistemi di sicurezza di una vettura: cinture, airbag, controllo di stabilità. 
Tanta teoria, ma anche pratica. Gli studenti hanno infatti testato il simulatore di guida statico che riproduce le situazioni più comuni sulle strade: traffico elevato, fondo irregolare, ma anche cosa accade in presenza di pioggia o neve. Indossando uno speciale paio di occhiali che simula l’alterazione della vista sotto l’effetto di sostanze alcoliche, i ragazzi si sono infine cimentati in una serie di esercizi di destrezza ed equilibrio: camminare su una linea, lanciare un pallone in un cesto, aprire un lucchetto.  «Vogliamo che i ragazzi prendano consapevolezza dell’importanza di una guida sicura - ha detto la preside Elisabetta Botti - mettersi al volante senza avere un controllo assoluto del mezzo può costare caro, a se stessi ed agli altri».