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Provincia-Emilia

San Secondo, Romanini lascia il Consiglio: "Non c'è collaborazione"

26 giugno 2013, 22:25

San Secondo, Romanini lascia il Consiglio:

Silvio Tiseno

Ormai è ufficiale: il consigliere di minoranza Luca Romanini consegnerà le sue dimissioni in occasione del prossimo consiglio comunale, che si svolgerà nella serata di domani.
A rendere nota la decisione è stato lo stesso consigliere e le motivazioni sarebbero dovute «agli impegni personali - ha spiegato Romanini - che prevalgono sulla frustrazione di restare in un consiglio comunale a senso unico».
 Infatti, secondo Romanini, tra minoranza e maggioranza in Consiglio non c'è la giusta collaborazione:
«Se ci fosse condivisione degli obiettivi andrei avanti con il percorso intrapreso, molte volte, come nel caso delle politiche ambientali, sono state fatte delle gran chiacchiere ma poi non si è concretizzato nulla» ha spiegato Luca Romanini.
«Un altro motivo di frustrazione è dato dalle condizioni in cui versa la scuola pubblica: sin dal primo consiglio comunale - ha poi aggiunto Romanini - ho chiesto di intervenire ma non si è visto nessuno sforzo in questa direzione, si sarebbe potuto fare molto e per tutti. Sarebbe stato un gesto importante perché ciò che è pubblico è un bene che appartiene all’intera comunità».
Lo sfogo di Luca Romanini non si placa e definisce la maggioranza consiliare come «l'amministrazione delle partite iva, delle piccole lobby e delle personalizzazioni. Pensano solo ad una parte del paese, senza una visione collettiva; questo è dato probabilmente dal fatto che nessun componente della maggioranza ha figli che frequentano la scuola o che partecipano alla vita di comunità e probabilmente non si rendono conto di qual'è il disagio che si trovano ad affrontare attualmente le famiglie».
Oltre alle attività amministrative, il consigliere punta il dito verso le problematiche non affrontate:
«il paese ha numerosi problemi anche gravi: ad esempio, come mai non si è mai parlato di criminalità organizzata o di personaggi legati ad ambienti mafiosi?»
Dopo le dimissioni del consigliere, entrerà a far parte del gruppo di minoranza «Il futuro di San Secondo» il primo dei non eletti, Gianni Rastelli.