Sei in Archivio

Il ristorante di Chichibìo

Galù, la qualità tra tanto pesce e un po' di terra

04 luglio 2013, 22:06

Ha riaperto nel dicembre scorso e riprende la sua strada la «Locanda Galù» (qualche stanza per dormire), nel mezzo della campagna sulla via per Albareto, alle porte di San Secondo.

Nuova gestione che propone ora un menu diviso tra proposte di terra e di mare, con prevalenza delle seconde. E’ rimasta identica la sala da pranzo ricavata dalla stalla di un’antica casa colonica con le sue colonne e il soffitto a volta, i mattoni stuccati, i mobili in legno scuro, le bottiglie di vino in esposizione, le comode poltroncine, i tavoli ben preparati.
La carta dei vini ha etichette provenienti dalle regioni italiane, una ricca selezione di champagne, qualche bottiglia nota e di pregio.

La cucina, i piatti
Il cuoco, s'è anticipato, sembra privilegiare la parte ittica del suo menu e verso questa andranno anche le nostre scelte. Per quanto riguarda le proposte di terra, va detto che si parte con antipasti di salumi, poi tortelli, risotto ai funghi porcini e tagliatelle al tartufo, quindi carni alla griglia in differenti tagli.

Gli antipasti di pesce
(9-18 euro) sono serviti in successione, a partire da un involtino di pesce spada ripieno di chicchi d’uva il cui piacere gustativo era compromesso dalla temperatura di frigorifero; erano tiepide, morbide e carnose le seppie in insalata con una julienne di carote; discreto il polpo con patate, così come i gamberi con densa salsa al Cognac, vero tuffo nella cucina d’un tempo.
Ai primi piatti (9-19 euro), bene gli stringozzi (sono detti anche strozzapreti e qui hanno forma di grosso spaghetto) conditi con pomodoro, seppia e qualche frutto di mare in porzione molto abbondante; le sottilissime chitarrine, invece, mal si amalgamano con le melanzane e i calamari del condimento.

Altre proposte
Paccheri con cozze e pomodoro, gnocchi di patate con vongole e zucchine, pasta all’uovo con abbondante misto di mare che viene indicata come piatto unico. La zuppa di mare va prenotata per tempo quindi, tra i secondi di pesce (15-18 euro), la scelta è tra i gamberoni alla griglia; il fritto (troppo secco e duro) di gamberetti sgusciati, calamari e julienne di zucchine; i discreti scampi al Cognac, saltati in padella e serviti con salsa lieve; l’arrostita mista di pesce.

Per finire
Si chiude il pranzo con qualche dolce della casa: il classico salame di cioccolato, il tiramisù, la mattonella gelata. Pagherete un pranzo di tre piatti di pesce (bevande escluse) circa 45 euro. Menu non esposto, coperto 2 euro, ingresso e bagni comodi.

Non mancate
Stringozzi.

Dimenticate
Fritto misto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA