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Arriva lo psicologo in corsia. E la malattia diventa meno dolorosa

14 luglio 2013, 01:42

Arriva lo psicologo in corsia. E la malattia diventa meno dolorosa

Un supporto psicologico si rende indispensabile in numerosi casi di patologie gravi, invalidanti e croniche e ora l'accesso a questo servizio sarà garantito grazie alle associazioni onlus  Aisla, Alice, Associazione emiliana fibrosi cistica e Parmail.
Le quattro associazioni, da anni legate al territorio di Parma, hanno fatto rete e insieme hanno dato prova esemplare di impegno rispondendo positivamente alle istanze che venivano direttamente dai direttori delle Unita operative, si sono fatte carico, infatti, dell'inserimento della figura di uno psicologo all'interno delle unità operative dell'azienda ospedaliera di Parma.
Un chiaro e bell'esempio dell'importanza delle associazioni di scopo in campo sanitario. Queste associazioni avendo sperimentato in prima persona l'importanza della figura dello psicologo in ospedale hanno deciso di sostenere economicamente il progetto e mettere così a disposizione di tutto l'ospedale, questa fondamentale figura, contribuendo a porre il nostro territorio all’'avanguardia nell'’offerta di servizi sanitari di eccellenza.    L’Associazione emiliana fibrosi cistica, con Aisla di Parma, l'Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, Alice Associazione per la lotta all’ictus cerebrale e Parmail, Associazione italiana contro le leucemie, sostengono un importante progetto promosso da alcune Unità operative interne all’Azienda ospedaliera di Parma, mirato ad alleviare la sofferenza dei pazienti affetti da patologie gravi, invalidanti e/o croniche.
Il progetto prevede l’inserimento della figura di uno psicologo che ha il compito di integrare, coordinare e gestire l’accompagnamento del paziente e dei familiari, durante il percorso assistenziale svolgendo, fra l’altro, un ruolo di collegamento con i servizi territoriali. Le onlus hanno perseguito con tenacia e sostenuto economicamente l’ingresso di questa figura professionale in quanto ogni giorno verificano sul campo il valore dell’approccio psicologico al disagio nelle diverse evoluzioni patologiche.
L’attività del professionista si svolgerà all’interno delle Unità operative di Medicina riabilitativa, Malattie infettive ed Epatologia, Ematologia e Ctmo,  e rimarrà anche a disposizione dell’intera struttura ospedaliera.  Francesca Tanzi, psicologa-psicoterapeuta, con ampia esperienza e competenza nel settore della psicologia ospedaliera sarà a loro disposizione per affrontare all’interno del triangolo paziente-équipe curante-famiglia il disagio e la sofferenza psicologica del paziente, senza dimenticare il sostegno a volontari, famiglie e operatori sanitari che si avvicinano alla malattia, anch’essi sottoposti a un forte carico emotivo, a cui è fondamentale dare strumenti efficaci per la relazione con il paziente. Un supporto psicologico si rende indispensabile in numerosi casi di patologie gravi.  

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