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La Vasca

Il mARTEdì: Dulcinea Desirée Andreis disegna storie di mondi lontani

17 luglio 2013, 12:39

Il mARTEdì: Dulcinea Desirée Andreis disegna storie di mondi lontani

Margherita Portelli

Basta il suo nome a far pensare ad una fiaba. Se però si dà un’occhiata anche ai suoi disegni, illustrazioni dal retrogusto di favola, allora il gioco è fatto. Dulcinea Desirée Andreis, ventenne studentessa parmigiana che poco più di un anno fa si è diplomata al "Toschi" e che ora si appresta a cominciare il secondo anno del corso di Illustrazione alla Comics di Reggio Emilia, affida a matita e colori le proprie storie di mondi lontani, fra mito e sussurrata magia. Le abbiamo fatto qualche domanda.

Desirée, che cosa prediligi illustrare?
Io amo soprattutto i ritratti, ma mi diverto molto inventandomi personaggi buffi, acconciandoli con materiali che posso trovare in giardino: un picciolo che diventa cappello, una foglia che diventa ornamento e così via. Anche gli animali e i bambini fanno parte del mio repertorio.

Il tuo percorso artistico nasce dal disegno o dalla pittura? Come?
Per me tutto nasce dal disegno, perché è fondamentale. Tutto nasce da lì. Bisogna avere padronanza del disegno per poter affrontare tutto il resto. La potenza del colore è niente in confronto alla potenza e al vigore della linea.

Cos'è per te l'arte?
Per me l'arte è tutto quanto di più bello ci possa essere. È un invito a guardare e a riflettere, a riguardare e a capire, a connettersi con la sensibilità e l'intelligenza di chi l'ha creata.

Il disegno per te è mestiere, passione o vocazione?
L'arte è innanzitutto vocazione che, man mano, si trasforma in passione, e in alcuni casi, per i più fortunati, diventa un mestiere.

I tuoi artisti favoriti chi sono?
Posso citare Piero della Francesca, Rembrandt, Watteau, Van Gogh, Picasso, Dalì, Giacometti, Beardsley, Artemisia Gentileschi, Giovanna Garzoni, Frida Kahlo, Beatrix Potter, così come molti artisti contemporanei...mi riesce difficile sintetizzare, sceglierne alcuni a discapito di altri. Mi sembra di fare un torto a quelli che non ho menzionato.

Progetti futuri?
È da tempo che ho un sogno nel cassetto: illustrare le vite di Maria Luigia d'Austria, Giuseppe Verdi, Parmigianino e Correggio. Per ora ho tutta la documentazione per affrontare la storia di Maria Luigia e quella di Verdi.