Sei in Archivio

Provincia-Emilia

Rapisce il figlio di 8 mesi in Toscana: cinese arrestato nel Reggiano

20 luglio 2013, 13:22

(ANSA) - A giugno era stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, tornando poi in libertà con il divieto di avvicinarsi alla sua ex compagna. Ma due giorni fa, dopo una nuova lite con la donna, le avrebbe portato via con la forza il loro figlio di appena otto mesi, minacciando di portarlo all’estero. L’uomo, un operaio cinese di 34 anni, è stato rintracciato e sottoposto a fermo per sequestro di persona ieri mattina, dopo essere stato trovato con il piccolo in un’abitazione a Castelbosco di Sopra (Reggio Emilia), casa risultata in uso alla sua sorella.

La vicenda è stata ricostruita oggi in questura a Firenze: le indagini sono state condotte dai poliziotti del commissariato di Empoli, cittadina dove l’ex compagna del fermato, anche lei cinese, 35 anni, operaia, vive con il piccolo. All’inchiesta ha collaborato la squadra mobile di Reggio Emilia.

A far scattare le ricerche è stata la stessa madre del bambino: giovedì scorso si è presentata al commissariato denunciando che il piccolo le era stato portato via dal padre naturale, lo stesso uomo, hanno spiegato gli investigatori, che il 6 giugno scorso era stato arrestato per maltrattamenti e al quale era stato fatto divieto di avvicinarsi alla donna.

Ordine che però il 34enne non avrebbe rispettato: la stessa mattina del 18 luglio ci sarebbe stata una lite, l’ex compagno avrebbe colpito con pugni la donna e poi preso bimbo, minacciando di portarlo con lui in Cina. Da quel momento, questo il racconto fatto sempre alla polizia, la donna non avrebbe più avuto alcuna notizia del piccolo: al telefono il padre avrebbe sempre rifiutato di restituirglielo, anzi perseverando nella sua minaccia di condurlo in Cina.

Seguendo anche le tracce fornite dal gps del cellulare
dell’uomo, gli investigatori hanno concentrato le ricerche nella provincia di Reggio Emilia, dove poi a Castelbosco di Sopra è stato individuata l’abitazione in cui si trovavano padre e figlio. L’uomo, sottoposto a fermo disposto dal pm fiorentino Leopoldo de Gregorio, è finito in carcere a Reggio Emilia. Il piccolo, che sta bene, è stato subito riaffidato alla madre.