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Pomeriggio di follia a Marina di Massa: spara alla moglie e a un suo amico, poi si suicida in strada

28 luglio 2013, 18:33

Pomeriggio di follia a Marina di Massa: spara alla moglie e a un suo amico, poi si suicida in strada

Marco Loiola, 40enne, ha ucciso la moglie Cristina Biagi (che lo aveva lasciato e denunciato per violenze) e ha sparato al suo amico Salvatore Galdiero a Marina di Massa. Poi si è suicidato. E' avvenuto all'ora di pranzo, nella località molto frequentata anche dai parmigiani.
Loiola sarebbe arrivato con la pistola in mano in una strada di Marina di Massa dove ha incrociato Galdiero, che ha cercato di fuggire in bicicletta. L'uomo, in via Fosdinovo, è stato raggiunto da 3 o 4 colpi: è gravissimo all'ospedale di Carrara. Loiola, originario della Campania ma residente a Marina di Massa, è entrato con la pistola in mano in un locale della cittadina, chiedendo ad alta voce di Galdiero. Non avendolo trovato, è uscito in strada e si è diretto verso il mare. Poco dopo lo ha incrociato in bicicletta: lo ha visto svoltare in via Fosdinovo e lo ha rincorso iniziando a sparare da lontano, colpendo auto parcheggiate, e il muro del terrazzo di una palazzina dove stava pranzando una famiglia. L’ultimo colpo è stato sparato da Loiola in fondo alla strada prima della fuga verso il ristorante Lorens, dove lavorava la moglie.

Dopo aver sparato a Galdiero, infatti, il 40enne ha raggiunto un affollato ristorante poco lontano e ha ucciso Cristina Biagi, che lavorava come cameriera.
Il 40enne è quindi fuggito in strada e, quando qualcuno gli ha urlato contro "assassino", si è fermato e si è ucciso.
In un primo momento è emerso che nella sparatoria sarebbero rimasti coinvolti anche due minori ma gli inquirenti smentiscono.

LE ULTIME PAROLE DELL'OMICIDA: "SALUTAMI TANTO LA MIA MAMMA". "Salutami tanto i miei, saluta tanto la mia mamma": Sono queste le ultime parole pronunciate da Marco Loiola, prima di suicidarsi, rivolte ad una donna che tentava di fermarlo fuori dal ristorante mentre lui stava puntandosi la pistola contro. "Era pallido, sudato, tremava - racconta Nicoletta Bertini, proprietaria del bagno Maria Pia, accanto al ristorante dove l’uomo ha ucciso la moglie -. Ho provato a fermarlo, gli ho detto Ti prego, non farlo, anch’io sono una mamma".
"Si è puntato la pistola contro - racconta Nicoletta - ma l’arma si è inceppata. Lui ha fatto qualcosa, ha tolto un bossolo, si è messo la pistola in bocca e poi si è sparato".
"Mi hanno detto che prima di ammazzare la sua ex ha puntato l'arma contro un cliente a caso che gli ha detto: 'Ma che fai?'. Poi si è voltato e ha ammazzato la sua ex". "Ero al lavoro e ho sentito uno sparo – continua Nicoletta – così sono accorsa in strada. Ho visto questo signore, ci ho parlato. Gli ho detto Ti prego, sono una mamma, non farlo. Ma lui mi ha detto solo Salutami tanto i miei, salutami tanto la mia mamma".
Un altro testimone, Andrea Pollastri, racconta: "Ho sentito due colpi di pistola. Mi sono affacciato e ho visto una ragazza che correva fuori dal ristorante, era terrorizzata e gridava: Hanno sparato, hanno sparato. A quel punto tutti sono scappati in riva al mare".
Il testimone racconta poi un fatto che "qualche giorno fa l’ex di Cristina era venuto qua (al ristorante, ndr) per parlare con lei ed hanno litigato, tanto che il padre di Cristina era intervenuto per cercare di mettere un po' di calma fra i due".

"UN PROIETTILE SUL MIO BALCONE". «Stavamo pranzando, con mezza serranda abbassata per non far entrare il sole, abbiamo sentito tre spari, poi un colpo fortissimo vicino alla finestra, che solo dopo abbiamo scoperto essere un proiettile finito sul muro del nostro terrazzo. Trenta centimetri e sarebbe passato dalla serranda e colpendo mia moglie». A parlare è il proprietario di un appartamento che si affaccia in via Fosdinovo a Marina di Massa, dove Massimo Loiola ha sparato contro l’amico della moglie che ora si trova in sala operatoria all’ospedale di Carrara, ha ucciso la donna e poi si è sparato.
Nella strada si è diffuso il terrore intorno alle 13,30: è abitata da turisti, proprietari di seconde case, che si trovavano per lo più al mare, e da questa famiglia massese. «Incautamente - dice l’uomo - siamo usciti sul terrazzo, dopo aver sentito i colpi, ma ho visto solo l’ombra dei due, uno che scappava, l’altro che lo rincorreva con una pistola in mano. Poi ho sentito un altro sparo. Solo dopo ho visto arrivare i carabinieri e le ambulanze».

LOIOLA ERA STATO DENUNCIATO DUE VOLTE I 10 GIORNI PER VIOLENZA E MINACCE. Era stato denunciato dalla moglie per violenza e minacce almeno due volte negli ultimi 10 giorni. È quanto risulta alle forze dell’ordine riguardo Marco Loiola, che oggi a Marina di Massa ha ucciso la moglie Cristina Biagi e poi si è tolto la vita. Prima ha ferito anche un amico della donna. L’ultima denuncia è di 10 giorni fa: lei era andata dai carabinieri dopo essere stata picchiata. Analoga denuncia era stata presentata alla polizia. L'uomo deteneva la pistola in maniera irregolare.

 Siete a Marina di Massa? Avete visto la scena? Scrivete a sito@gazzettadiparma.net o nello spazio commenti