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Il piatto forte

A Malta lasciatevi sedurre dai "Pastizzi"

29 luglio 2013, 11:48

A Malta lasciatevi sedurre dai

«Paese che vai, usanza che trovi». Questo è il classico proverbio che ogni bravo turista in cerca di emozioni dovrebbe tenere a mente durante i suoi viaggi. Infatti,  anche se in campo culinario siamo legati in parte alle nostre abitudini, quando si varcano i confini abbiamo la curiosità di assaggiare le novità e in certi casi ecco che ci ritroviamo a gustare qualcosa che ci ricorda casa nostra.
Come nel caso dei famosi «Pastizzi» maltesi, molto occhieggianti alla dirimpettaia Sicilia, gustose sfogliatelle ripiene di ricotta (in lingua locale, pastizz ta’l-ricotta), oppure di una purea di piselli speziati (pastizz ta’l-pizelli), che si trovano in tutte le tipiche pastizzerie a un prezzo quasi irrisorio, 30/40 centesimi ognuno, da gustare in qualsiasi ora del giorno nei tanti locali di Malta.
Questo goloso fagottino, piuttosto calorico ma saporitissimo, cremoso all’interno con la sfoglia croccante esterna, deve essere gustato caldo, appena sfornato. Cosa che succede  sull’isola in ogni ora del giorno nonostante sia consolidata consumarlo alla domenica mattina al ritorno dai riti religiosi. 
Nel corso dei secoli,  l’isola di Malta per la sua posizione strategica nel Mar Mediterraneo è stata assoggettata da numerosi conquistatori influenzando anche la cucina, così i pastizzi erano conosciuti già prima del Millecinquecento come apprezzato cibo da strada.
Passiamo ora alla preparazione dei pastizzi di ricotta. Stemperare in una ciotola 350 g di ricotta passata al setaccio con un pizzico di prezzemolo tritato, 2 uova intere, sale e pepe q.b.
 Procurarsi un rotolo di pasta sfoglia,  stenderla molto sottilmente e ritagliare dei cerchi di 6/8 cm di diametro.
 Mettere al centro di ogni piccola sfoglia  una cucchiaiata di ripieno, ripiegare i bordi unendoli al centro, sistemarli su un foglio di carta da forno con l’apertura verso l’alto, spennellare la superficie esterna con un uovo  sbattuto e cuocere in forno caldo a 180° C. per una trentina di minuti fino a doratura completa.An. Gri.

 

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