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Parma

Accoltellato a morte al parco Falcone e Borsellino: in via Burla uno dei presunti killer

03 agosto 2013, 18:55

Accoltellato a morte al parco Falcone e Borsellino: in via Burla uno dei presunti killer

Erano in quattro e l'avevano inseguito quella sera del 13 marzo 2013: l'avevano raggiunto e colpito più volte con coltellate al volto, al corpo e agli arti. Uno di quei fendenti aveva reciso di netto l'arteria femorale destra di Zied Rezgui, tunisino, ventidue anni appena, e nulla si era potuto per fermare l'emorragia gravissima che l'ha condotto alla morte in mezzo al verde del parco Falcone e Borsellino.

Una guerra tra pusher per la spartizione del territorio, si disse allora. Una vendetta implacabile verso chi non aveva saputo stare al suo posto.

Tra quei quattro spietati killer - gli uomini della Mobile ne sono convinti - ci sarebbero anche zio e nipote: Mohamed Akria, 32 anni, fedina penale più che opaca, e Hamdi Ksouri , 21 anni, clandestino, sbarcato a Lampedusa non molto tempo fa per spalleggiare il familiare nei suo traffici. Tutti e due erano stati arrestati nei mesi scorsi, ma per Ksouri è arrivato il giorno dell'estradizione e l'arrivo nel carcere di via Burla.. Subito dopo la resa dei conti al parco avevano  vagabondato per mezza Europa come schegge impazzite, gli assassini di Zied, cercando una via di scampo. Ma non l'avevano trovata: arrestati uno in Belgio e l'altro in Olanda,