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Parma

Ora Bevilacqua riposa alla Villetta

15 settembre 2013, 13:31

Ora Bevilacqua riposa alla Villetta

Nel silenzio della Villetta, i suoi versi: "Un'ultima lettera mai imbucata" e "Resumè fra rassegnati compagni". Riposa da questa mattina a Parma, Alberto Bevilacqua,  morto lunedì scorso a 79 anni in una clinica romana per un arresto cardiocircolatorio. Bevilacqua si era trasferito a Roma da anni, ma la sorella Anna ha voluto che tornasse "a casa", e che ritornasse al fianco dei genitori Mario e Lisa.
 

Il feretro è arrivato questa mattina intorno alle 10, accompagnato proprio da Anna, dal marito e dai figli. Non c'era Michela Macaluso, la compagna dello scrittore, presente però ieri al funerale che si è svolto  nella Chiesa di Santa Maria dei miracoli, a piazza del Popolo. La Macaluso (in arte Miti) e la sorella Anna per mesi sonos tate protagoniste di un’aspra polemica sulle cure e l’assistenza prestate allo scrittore nella clinica Villa Mafalda dove è stato ricoverato a lungo. Il caso era finito anche sul tavolo della procura a Roma. Dall’autopsia due giorni fa è emerso il decesso per «scompenso cardiaco dovuto a una insufficienza multiorgano», risultato che, per il legale di Anna Bevilacqua, non sarebbe dovuto a deficit di assistenza.  <Vorrei che Alberto fosse ricordato non per le polemiche degli ultimi mesi ma per la persona che è stata e per il contributo che ha dato alla letteratura italiana»,- ha ripetuto anche oggi Anna.

La lapide della tomba, oltre alla foto dello scrittore ed un mazzo di fiori rossi, riporta l’epitaffio: 'Io cerco un ventre orgoglioso e umiliato per morirci teneramente come ci sono nato".

Alla cerimonia, molto semplice,  nella cappella della Villetta ha partecipato anche il sidnaco Federico Pizzarotti, affiancato dal gonfalone del Comune. "Alberto Bevilacqua ha dato onore a Parma - ha commentato il primo cittadino - e in tutte le sue opere ha sempre mantenuto un legame con la città nonostante si fosse trasferito".

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