Sei in Archivio

Parma

Messina-Parma-Germania: arrestato boss mafioso latitante

01 ottobre 2013, 13:46

Messina-Parma-Germania: arrestato boss mafioso latitante

Molti parmigiani potranno ricordarlo come barista o ortolano. E invece, l'uomo che per 10 anni (2001-2011) era riuscito a nascondersi dietro una vita apparentemente normale ed onesta nella nostra città, era un pericoloso boss mafioso.

Un capo-mandamento di origine messinese, che  dalla nostra città era fuggito in Germania, per evitare una condanna. Ma i carabinieri di Parma sono riusciti a rintracciarlo e ad arrestarlo.

Vincenzo Crascì è stato coinvolto in omicidi, estorsioni e associazione a delinquere di stampo mafioso. Nel 2011, aveva ricevuto una condanna che ha cercato di eludere trasferendosi in Germania con la famiglia. Ma le pazienti indagini dell'Arma di Parma hanno portato al suo arresto. Prima di darsi alla latitanza era vissuto a Parma dove faceva l'ortolano. Dal 2011 si nascondeva in Germania.

Altri dettagli - Era stato condannato a 21 anni per omicidi plurimi in concorso ed estorsioni (operazione Mare Nostrum) e si nascondeva a Singen, tranquilla cittadina della Germania. I carabinieri di Parma, dopo anni di ricerche in collaborazione con la polizia tedesca, hanno scovato e arrestato Vincenzo Crasci, 54 anni, originario di Messina, affiliato alla famiglia dei Chiofaliani.

Ampio  servizio sulla Gazzetta di Parma in edicola

 

Guarda il servizio del TgParma