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Provincia-Emilia

Litografia Express, passato prestigioso e futuro luminoso

08 ottobre 2013, 00:24

Litografia Express, passato prestigioso e futuro luminoso

 Pierpaolo Cavatorti

Una sala Clivio gremita ha  accompagnato ieri il cavalier Romano Dall’Aglio alla «Sorba d’oro». Proprio alla Litografia Express, «creatura» del cavalier Dall’Aglio, è andato quest’anno l’importante riconoscimento che ogni anno vede alternarsi sul palco della sala principale del centro civico le realtà imprenditoriali di maggior prestigio del territorio. 
Quest’anno la scelta della commissione «Sorbolo che produce» presieduta da Lucio Ferrari, è caduta sulla Litografia Express senza indugi. Una storia aziendale che parla da sé: cinquant'anni di attività per una ditta che continua a lavorare e a crescere. Un’azienda che dal fondatore Romano Dall’Aglio sta continuando nei figli Giovanni e Sandra, imprenditori altrettanto capaci e lungimiranti. 
«Vorrei dire tante cose – ha detto al momento del ritiro del premio il cavalier Romano – ma in questo momento mi sfuggono tutte. Ci tengo però a ringraziare tutti coloro che mi sono stati vicini e che sono oggi qui con me, dai miei figli ai miei nipoti e tutti gli amici. Un ringraziamento speciale - ha concluso emozionato l'imprenditore, nel suo breve intervento – va soprattutto a mia moglie che mi ha sopportato tutti questi anni». Dall’Aglio è stato poi raggiunto sul palco della premiazione dai figli Giovanni e Sandra. 
Proprio Sandra ha voluto aggiungere ai ringraziamenti anche tutti i clienti e fornitori che hanno permesso alla Litografia Express di essere oggi un’azienda competitiva che guarda al futuro con ottimismo. Molte le autorità presenti all’evento: al tavolo dei relatori oltre al sindaco Angela Zanichelli e al presidente della commissione «Sorbolo che produce» Lucio Ferrari, presenti anche il vice presidente della Provincia Pier Luigi Ferrari, il presidente della Camera di Commercio Andrea Zanlari, i notai Antonio Caputo e Bernardo Borri. Ha aperto la premiazione l’intervento del sindaco Zanichelli che ha parlato della figura del cavalier Dall’Aglio: «Vorrei ricordare che il cavalier Dall’Aglio non è solo imprenditore, anche un eminente esponente di molte associazioni. Membro del consiglio dell’Unione industriali dal 1974, membro del consiglio e anche della giunta della Camera di Commercio e dal 2003 membro anche del consiglio Unionfidi. Dall’Aglio – ha concluso il sindaco – è stato sempre nella commissione “Sorbolo che produce” e posso dire che oltre alle capacità, si è sempre distinto per il garbo, la saggezza e l’equilibrio». 
La «Sorba d’oro» da qualche anno, è palco per la consegna del premio alla ricerca «Aldo Gelati». Quest’anno il riconoscimento è andato al giovane sorbolese Matteo Allodi, 23 anni neo laureto in ingegneria gestionale con risultati più che lusinghieri. Al giovane Allodi, per mano del figlio Massimo Gelati, figlio di Aldo e amministratore del gruppo, sarà data possibilità di effettuare uno stage presso la società Gruppo Gelati, un’ottima occasione per immettersi nel mondo del lavoro.