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Fotografia

La misteriosa dimensione dell'onirico

10 ottobre 2013, 21:38

 Alessandro Romani, fotografo parmigiano, mette in scena allo Spazio Audiomedica con sensibilità ed eleganza, attraverso un gioco di linee e di spazio attentamente studiati, una intensa danza acrobatica, dal titolo «Acrobatiche sensazioni», fino al 22 ottobre. Con questi scatti il fotografo trasporta in una dimensione «altra», nella quale valgono regole diverse, un mondo in cui le conosciute leggi della fisica non esistono più, come se vi fosse un tacito accordo con il pubblico. Il bianco e nero, voluto, accentua questa atmosfera onirica, indefinita, fuori dal tempo e dallo spazio, ma comunque ancorata al dato reale grazie agli elementi architettonici presenti. Con immaginazione visiva e abilità compositiva, Romani fa affiorare dal nulla i personaggi del suo racconto come sospesi in una instabile provvisorietà e li fa lievitare sullo straniante sfondo sfumato della Reggia di Colorno, stimolando in chi osserva libere interpretazioni; indirizza il nostro sguardo con calibrate diagonali e tagli misurati servendosi delle finestre e dei cornicioni. Sono immagini che catturano lo sguardo, tengono con il fiato sospeso, quasi si assistesse in diretta allo spettacolo, alla fusione del corpo con il tessuto, a un dialogo intenso fra i protagonisti. Forza e delicatezza insieme danno vita ai movimenti dai quali non trapela lo sforzo, la sofferenza e la fatica, ma risalta la tensione dei muscoli, la modulazione del tessuto ora avvolto serpentino al corpo, ora teso e del quale non si vedono né il principio né la fine.  Fotografo delle piccole cose, riflessivo e introspettivo, Alessandro Romani restituisce atmosfere dal sapore felliniano lasciando libera l’immaginazione e suscitando forti e nello stesso tempo delicate emozioni, vere protagoniste di questi scatti.R.A.