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Provincia-Emilia

La caserma dei carabinieri di Brescello da oggi porta il nome di Filippo Merlino, caduto a Nassiriya

18 ottobre 2013, 18:30

La caserma dei carabinieri di Brescello è stata intitolata al sottotenente Filippo Merlino, una delle vittime dell'attentato di Nassiriya, in Iraq, del 12 novembre 2003.
Questa mattina si è svolta la cerimonia solenne, con la partecipazione di parlamentari, autorità locali, cittadini e scolaresche. Gli onori militari sono stati portati dal Generale di Brigata Antonio Paparella, comandante della Legione Carabinieri dell'Emilia-Romagna. Quindi la rievocazione della strage e gli interventi del colonnello Paolo Zito, comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia, e del sindaco di Brescello Giuseppe Vezzani. C'erano anche la moglie e il figlio di Filippo Merlino.
E' stata scoperta una stele, mentre la Fanfara dell’Arma dei Carabinieri del 3° Battaglione Carabinieri Lombardia ha intonato il Silenzio e i reparti schierati (un picchetto composto dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Emilia e un plotone dei comandanti di stazione della Compagnia di Guastalla) ha reso gli onori al caduto.
Il cappellano militare ha proceduto alla benedizione della stele dedicata alla memoria del sottotenente Merlino, all'epoca impegnato nella missione di peacekeeping "Antica Babilonia".
Si legge nelle motivazioni che hanno portato al conferimento della Croce d'Onore: "A seguito di improvviso attacco ad una istallazione del contingente nazionale, veniva mortalmente investito dal devastante scoppio di un'ingente quantità di esplosivo, provocato proditoriamente da cellula terroristica suicida, sacrificando cosi' la propria vita ai più sacri valori dell'amor di patria e dell'onore militare. Chiarissimo esempio di eletta abnegazione ed incondizionata dedizione al dovere".