Sei in Archivio

Musica

Silvia e Giorgia, questione di «riflessi»

Sul web si parla di similitudini fra canzoni delle due artiste.

14 novembre 2013, 10:02

Silvia e Giorgia, questione di «riflessi»

 

Pietro Razzini 
«Per ora non vorrei rilasciare dichiarazioni ufficiali: è una situazione molto delicata, una questione che sta aumentando di volume giorno dopo giorno».  Silvia Olari non si sbottona, non si vuole esporre più del dovuto. Giustamente. Stavolta è stata risucchiata in un vortice che interessa anche un «big» della musica italiana: su diversi siti del settore, infatti, si parla di presunto plagio. E lei potrebbe esserne la «vittima». Nella vicenda, oltre all’artista di Fornovo e al suo brano del 2010, «Sabbia sulla pelle», c’è anche Giorgia e il pezzo «Riflessi di me», contenuto nel nuovo album della cantante romana «Senza paura».
 Incriminato sarebbe il ritornello della canzone di Giorgia, secondo alcuni molto simile a quello della Olari. La quale, in pochi giorni, si è ritrovata al centro di un vero e proprio uragano che ha coinvolto i fan dell’una e dell’altra artista oltre a critici musicali di statura nazionale (tra cui anche il blog di Mario Luzzatto Fegiz, firma del Corriere della Sera). Galeotto è stato un link pubblicato all’insaputa della giovane parmigiana sulla sua pagina Facebook: tale collegamento rimanda tutt’ora a un articolo redatto per il sito optimaitalia.com dal titolo «Giorgia plagia l’ex concorrente di Amici di Maria De Filippi, Silvia Olari? Ecco i brani a confronto».
 Qualche giorno prima era stato il «Silvia Olari Faceclub» ad accogliere un link tratto da lanostratv.it sul medesimo argomento. «Sabbia sulla pelle» è un pezzo pubblicato nel 2010 all’interno dell’album di Silvia «Libera da». E’ un brano composto dalla stessa Olari e regolarmente depositato in Siae, quindi difeso dalle norme che regolano il diritto d’autore.
 Detto che di vicende analoghe è lastricata la storia della musica leggera, la questione è totalmente aperta e chiunque può farsi un'opinione mettendo a confronto i due brani: gli unici che prendono una posizione netta sono i supporter delle due cantanti, intenti a difendere fino all’ultima goccia di inchiostro il proprio idolo, screditando l’opposizione sui social network. Né dall’una né dall’altra artista, invece, sono state prese posizioni ufficiali: l’ufficio stampa di Giorgia, nonostante sia stato contattato dalla redazione della «Gazzetta», ha preso tempo.
 Paradossalmente Silvia Olari, in quanto assai meno conosciuta rispetto alla collega, potrebbe sentirsi onorata. Non capita tutti i giorni, infatti, di essere considerata «ispiratrice» di una sequenza di note ritenuta condivisibile da una star del calibro di Giorgia. Ma qui si entrerebbe in un altro campo, quello dell’orgoglio personale che nulla ha a che fare con una situazione ancora tutta da chiarire.
Pietro Razzini

«Per ora non vorrei rilasciare dichiarazioni ufficiali: è una situazione molto delicata, una questione che sta aumentando di volume giorno dopo giorno».  Silvia Olari non si sbottona, non si vuole esporre più del dovuto. Giustamente. Stavolta è stata risucchiata in un vortice che interessa anche un «big» della musica italiana: su diversi siti del settore, infatti, si parla di presunto plagio. E lei potrebbe esserne la «vittima». Nella vicenda, oltre all’artista di Fornovo e al suo brano del 2010, «Sabbia sulla pelle», c’è anche Giorgia e il pezzo «Riflessi di me», contenuto nel nuovo album della cantante romana «Senza paura». Incriminato sarebbe il ritornello della canzone di Giorgia, secondo alcuni molto simile a quello della Olari.
La quale, in pochi giorni, si è ritrovata al centro di un vero e proprio uragano che ha coinvolto i fan dell’una e dell’altra artista oltre a critici musicali di statura nazionale (tra cui anche il blog di Mario Luzzatto Fegiz, firma del Corriere della Sera). Galeotto è stato un link pubblicato all’insaputa della giovane parmigiana sulla sua pagina Facebook: tale collegamento rimanda tutt’ora a un articolo redatto per il sito optimaitalia.com dal titolo «Giorgia plagia l’ex concorrente di Amici di Maria De Filippi, Silvia Olari? Ecco i brani a confronto». Qualche giorno prima era stato il «Silvia Olari Faceclub» ad accogliere un link tratto da lanostratv.it sul medesimo argomento. «Sabbia sulla pelle» è un pezzo pubblicato nel 2010 all’interno dell’album di Silvia «Libera da». E’ un brano composto dalla stessa Olari e regolarmente depositato in Siae, quindi difeso dalle norme che regolano il diritto d’autore. 
Detto che di vicende analoghe è lastricata la storia della musica leggera, la questione è totalmente aperta e chiunque può farsi un'opinione mettendo a confronto i due brani: gli unici che prendono una posizione netta sono i supporter delle due cantanti, intenti a difendere fino all’ultima goccia di inchiostro il proprio idolo, screditando l’opposizione sui social network. Né dall’una né dall’altra artista, invece, sono state prese posizioni ufficiali: l’ufficio stampa di Giorgia, nonostante sia stato contattato dalla redazione della «Gazzetta», ha preso tempo. Paradossalmente Silvia Olari, in quanto assai meno conosciuta rispetto alla collega, potrebbe sentirsi onorata. Non capita tutti i giorni, infatti, di essere considerata «ispiratrice» di una sequenza di note ritenuta condivisibile da una star del calibro di Giorgia. Ma qui si entrerebbe in un altro campo, quello dell’orgoglio personale che nulla ha a che fare con una situazione ancora tutta da chiarire.