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Mestiere impresa

Pmi Day, porte aperte agli studenti del territorio

Capitani: l'obiettivo è far conoscere ai giovani il valore delle imprese

16 novembre 2013, 19:28

Pmi Day, porte aperte agli studenti del territorio

Patrizia Ginepri

Ieri, la quarta edizione del Pmi Day promosso dalla Piccola Industria di Confindustria, ha portato ancora una volta gli studenti parmigiani a contatto diretto con le aziende del territorio. E anche quest'anno l'iniziativa ha riscosso interesse e successo.
Sulla giornata la Gazzetta dedicherà un ampio spazio nei prossimi giorni; nel frattempo la rappresentante della Piccola Industria dell'Unione Parmense degli Industriali, Patrizia Capitani, traccia un primo bilancio a caldo. «Desidero ringraziare le cinque aziende che hanno aderito a un momento così importante di scambio e conoscenza - premette la Capitani -. E l'apprezzamento va ancora una volta a insegnanti e studenti che hanno accettato il nostro invito. Durante questi incontri gli imprenditori spiegano agli studenti come funziona la loro azienda, cercando di trasmettere, attraverso l’orgoglio e la passione per il loro lavoro, il valore di fare impresa, elemento vitale della nostra economia».
Le realtà che hanno aderito al PMI Day - Industriamoci 2013 accogliendo oltre 150 studenti sono: Cepim (logistica integrata, interporto) di Fontevivo che ha accolto la scuola media di Noceto; Litostampa (cartotecnica, produzione packaging per articoli di alta gamma) di Monticelli che ha ricevuto l’Istituto Tecnico Economico Mainetti di Traversetolo; Meverin (produzione porte tagliafuoco, pareti e porte antincendio) di Mezzani che ha accolto gli studenti della scuola media Leonardo da Vinci di Mezzani; Omnia (produzione e commercio articoli settore odontoiatrico) di Fidenza che ha ricevuto la Scuola Media Zani di Fidenza; RP Santini (torneria e lavorazioni meccaniche) di Parma che ha accolto gli studenti della Scuola Media Vicini di Parma.
«Abbiamo lanciato il Pmi Day nel 2010 – ha ricordato il presidente di Piccola Industria Confindustria, Vincenzo Boccia - per raccontare ai giovani l’impresa e cosa essa ha rappresentato e rappresenta per il Paese. Grazie alle tantissime Pmi che con entusiasmo hanno condiviso e realizzato questo importante percorso, gli studenti, gli insegnanti, le scuole hanno accolto il nostro invito sempre più numerosi: 15 mila partecipanti alla prima edizione, quasi il doppio l’anno successivo e circa 40 mila nella terza Giornata lanciata insieme a Federalimentare. Con l’iniziativa di quest’anno sono stati oltre 100 mila i ragazzi complessivamente coinvolti nell’arco delle quattro edizioni. A loro apriamo le nostre imprese, portandoli nei luoghi dove il valore della competenza e la cultura del fare danno vita a prodotti e a servizi. A loro vogliamo far conoscere l’importanza dell’industria: senza imprese non c’è sviluppo».