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No alla violenza sulle donne

"La forza del mio volto ferito"

Lucia Annibali: la bellezze del coraggio - E ai ragazzi: "Siate dolci con le vostre compagne"

25 novembre 2013, 13:25

"Ringrazio il mio volto ferito che mi dà la forza e la possibilità di essere qui oggi con voi. Ringrazio il mio volto ferito che mi ha insegnato a credere in me stessa, a fare un salto verso quella persona che ho sempre desiderato essere". 

Sono state parole di coraggio e di speranza quelle pronunciate stamattina al centro Cavagnari da Lucia Annibali, l'avvocato 36enne di Pesaro sfregiata con l'acido alcuni mesi fa da due uomini ingaggiati dal suo ex compagno che la perseguitava da tempo. Dopo le lunghe cure ricevute proprio al centro ustionati dell'ospedale di Parma, la Annibali è tornata in città per portare la propria testimonianza in un giorno speciale, quello dedicato alla lotta alla violenza sulle donne. E la sua testimonianza l'ha portata davanti a una platea di trecento ragazzi delle scuole superiori di Parma. Ha parlato del suo volto, ma anche dell'amore: "Ho capito che esiste un solo tipo di amore: quello buono. Perché amore è autonomia, indipendenza, libertà di essere pienamente se stessi". 

E poi un invito ai ragazzi, gli uomini di domani: "Siate gentili, affettuosi, amorevoli, presenti, nei confronti delle vostre future compagne". All'incontro è intervenuta anche Lucia Russo, pm a Parma, che ha portato la propria esperienza quotidiana a contatto con casi di donne vittime di violenza.