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Ancelotti, professione "killer"

25 novembre 2013, 18:20

Ancelotti, professione
Sotto l'aspetto pacioso e rilassato, Carlo Ancelotti nasconde un istinto da "killer". A rivelarlo, scherzosamente, lo stesso allenatore del Real Madrid in una sorprendente intervista al Times.
 
"Non ho mai avuto particolari problemi con i giocatori, a parte una volta al Chelsea. Un giocatore mi mancò di rispetto e io provai ad ucciderlo, ma non fu possibile. Il giocatore era di proprietà del club ed a volte non si può fare quello che si vuole", ha detto Carletto, che non ha voluto rivelare il nome della mancata vittima.
 
Il mister dei blancos ha poi narrato un aneddoto su Drogba: "Una volta arrivò con 30 minuti di ritardo prima di una partita, quindi non giocò. La chiave è il rispetto reciproco". Magari ditelo a Balotelli...