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GROSSETO

Concordia,teste in lacrime:dovetti dire di tornare in cabine

Assistente 'Ma passeggeri volevano fuggire. Chiesi aiuto a Dio'

25 novembre 2013, 13:09

(ANSA) - GROSSETO, 25 NOV - Le fu ordinato di dire ai passeggeri che "era tutto sotto controllo", che "c'era un black out" e che "dovevano tornare nelle cabine", ma "le persone erano agitate e volevano salire sulle scialuppe. Però non avevamo un ordine del comando" in tal senso: così, al processo, piangendo più volte, Jacqueline Elisabeth Abad Quine, assistente del direttore di crociera della Costa Concordia, ricostruisce al processo il naufragio al Giglio. "Chiesi a Dio: adesso vieni te. E mi dici cosa fare".

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