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Furia Allegri contro la spia

25 novembre 2013, 21:40

Furia Allegri contro la spia
Massimiliano Allegri si scaglia con forza contro chi ha fatto trapelare le indiscrezioni sui ritardi di alcuni giocatori del Milan (Balotelli e Robinho).
 
"Di solito le cose le sbrigo da solo, un ritardo in un allenamento può capitare, dispiace che vengano fuori certe notizie. Nei miei tre anni e mezzo di Milan non è la prima volta che un giocatore arriva in ritardo. Vengono fuori delle notizie da dentro lo spogliatoio che non dovrebbero venir fuori e sono molto arrabbiato", sono le sue parole a Sky. Parole poi ribadite con più forza in conferenza stampa: "Vorrei proprio sapere chi è a diffondere queste cose".
 
La gara contro il Celtic fa solo da contorno alla bufera societaria attualmente in atto: "Mancano i risultati in campionato, in Champions stiamo facendo un buon cammino e dobbiamo cercare di raggiungere questa qualificazione. Potevamo e dovevamo avere dei punti in più, martedì sera c'è un'altra partita, dobbiamo concentrarti su quella, poi penseremo al campionato. C'è da crederci, la prestazione di sabato è stata buona".
 
La crisi di Balotelli: "Mario deve stare tranquillo, ci aspettiamo tutti molto da lui, non è in un bellissimo momento è stato anche sfortunato. Deve rimanere concentrato e sereno".
 
Il suo futuro (Berlusconi l'ha lasciato in bilico): "Ci sarò a gennaio? Non vedo perché non ci dovrei essere, è normale che l'allenatore è messo in discussione quando non arrivano i risultati. Quest'anno mi aspettavo di più, così non è stato, è inutile piangerci addosso e guardare avanti. Il lavoro dell'allenatore è sempre lo stesso, cercare di fare risultati che sono quelli che contano. La squadra sta facendo il massimo, c'è una gran voglia di vincere qualche partita".

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