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Basket

Lavezzini, vittoria più facile del previsto

25 novembre 2013, 12:00

Lavezzini, vittoria più facile del previsto

 

Roberto Lurisi
Per il Lavezzini arriva una vittoria decisamente più facile del previsto. Le gialloblù ancora prive del neoacquisto Ristic (il tesseramento non è stato completato in tempo), surclassano senza troppi problemi l’Umana Venezia (80-62 il punteggio), agguantano al quinto posto della graduatoria La Spezia (sconfitta a sorpresa ad Orvieto) e vedono ora con buone prospettive la possibilità di raggiungere addirittura il quarto. Tra sette giorni, infatti, le ragazze di Iurlaro giocheranno di nuovo in casa e proprio contro Umbertide che occupa attualmente quella posizione. Una sfida che in ottica futura può valere tantissimo per l’eventuale qualificazione alla Final Four di Coppa Italia. Vi accederanno come noto le prime quattro classificate del girone di andata.
Fin qui i discorsi legati al futuro, il presente parla invece di una gara tranquilla, con Parma brava a metterla subito al sicuro grazie ad una buona partenza (12-3 dopo 4’), scrollandosi di dosso le inevitabili preoccupazioni derivanti da due sconfitte consecutive, seppur contro squadre di primo piano come Ragusa e Schio, e sfruttando a dovere le debolezze dell’avversario. 
Debolezze di organico perchè indubbiamente Venezia si è presentata con carenze non da poco nel settore lunghe (vedi l’assenza di Formica), ma anche di equilibrio per le strane scelte dei quintetti proposti di volta in volta. 
L’Umana persegue una linea coraggiosa per la A1, dando molto spazio alle sue giovani che oscillano tra i 21 e i 18 anni di età e cercando di aiutarle con le più esperte Ruzickova, Mandache e McCallum. Difficile mettere in questo elenco l’ex Zara, ieri relegata a 17’ di utilizzo. Una scelta che pagherà in futuro, ma che oggi provoca diversi effetti collaterali, soprattutto se nei quintetti non si cerca di limitare i mismatch di centimetri e peso. Quelli di esperienza ci sono già. E il Lavezzini è stato perfetto a leggere determinate situazioni con una dominante Macaulay (23 punti con 28 di valutazione), una sciolta Harmon ad assestarsi a quota 14 e una positiva Zanoni (14 punti e 21 di valutazione). Ma in doppia cifra è andata anche Battisodo (11) presto penalizzata dai troppi falli commessi (o eccessivamente fischiati) ed in assoluto sono da rimarcare le prove di tutte quante, comprese Ngo Ndjock e Vian arrivate nella circostanza ad un minutaggio in «doppia». Tutto questo anche se Venezia ha giocato moltissimo a zona (in verità un po’ confusionaria), cercando di pezzare in tal modo i limiti di alcuni duelli individuali. E nonostante alle gialloblù mancasse appunto l’aggiunta di una rotazione per il già citato non completamento del tesseramento di Ristic. 
Detto del 12 a 3 iniziale, anche con gli ingressi di Ngo Ndjock e Vian la situazione rimane stabile e favorevole (17-10 dopo 10’). 
Nel secondo quarto l’Umana fa le cose migliori, trascinata dagli 8 punti consecutivi di Mandache (28-25 al 15’). Ma dopo una tripla di Battisodo il Lavezzini riparte e a colpire sono guardacaso Harmon e Macaulay (41-27 al 20’). Ancora un piccolo sussulto ospite fino al -10 del 26’ (51-41), poi ci pensa Franchini (marcata dalla piccolissima Scaramuzza) a segnare il solco decisivo (61-42 al 30’).
 L’ultimo quarto è una passeggiata (massimo vantaggio sull’80 a 55 al 37’) e glorifica l’ingresso nei due minuti conclusivi di Montanari (6° presenza in A1) e Petrilli (alla sua seconda apparizione). Con la testa che viaggia al big-match di domenica prossima contro Umbertide nel quale Ristic sarà sicuramente in campo. 
 Roberto Lurisi

Per il Lavezzini arriva una vittoria decisamente più facile del previsto. Le gialloblù ancora prive del neoacquisto Ristic (il tesseramento non è stato completato in tempo), surclassano senza troppi problemi l’Umana Venezia (80-62 il punteggio), agguantano al quinto posto della graduatoria La Spezia (sconfitta a sorpresa ad Orvieto) e vedono ora con buone prospettive la possibilità di raggiungere addirittura il quarto. 
Tra sette giorni, infatti, le ragazze di Iurlaro giocheranno di nuovo in casa e proprio contro Umbertide che occupa attualmente quella posizione. Una sfida che in ottica futura può valere tantissimo per l’eventuale qualificazione alla Final Four di Coppa Italia.......................Articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola