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Salsomaggiore

«In via Milano ritroviamo i sapori nostrani di una volta»

I salsesi entusiasti del nuovo mercatino: piace il rapporto di fiducia con il produttore

26 novembre 2013, 18:54

«In via Milano ritroviamo i sapori nostrani di una volta»

 

Paola Tanzi
Ad un mese dall’inaugurazione,  un primo bilancio più che positivo per il mercato settimanale della piazzetta Brugola «Campagna Amica» proposto da Coldiretti.
A colpire i frequentatori già numerosi sono soprattutto la genuinità del prodotto ed il rapporto diretto con il produttore con il consumatore. E d'altro canto, anche  per gli ambulanti la piazza salsese ha sempre un certo fascino. «Un’iniziativa graditissima: ritrovo i gusti di una volta, quelli della nostra campagna» ha commentato Andreina Malchiodi. Angela Dodi e Giancarlo Tosini hanno aggiunto: «Anche il mercato può essere un momento di aggregazione e di passaggio». 
«Non è la soluzione per risolvere i problemi della via martoriata negli anni da scelte discutibili e dalla crisi, ma alla gente piace e crea passaggio» ha commentato Ennio Davighi. «Vero. I salsesi tornano a muoversi anche per via Milano» si aggrega al coro Carla Visconti. «Un modo intelligente per far girare economia e persone. Ed una bella occasione per incontrare i prodotti della campagne ed i suoi protagonisti» ha aggiunto Ramona Bernieri. 
Ed in effetti è proprio la ricerca di contatto con il produttore  (allevatore o coltivatore a seconda dei prodotti)  che ti racconta quello che vai a mettere in tavola, a rapire la curiosità degli avventori che, in fila, cercano marmellate, mieli, pollame, frutta e verdure di produzione nostrana, spesso di una certa qualità che solo i più anziani ricordano. Alla ricerca di quei sapori autentici di una volta. «Effettivamente si, piace questo - ha confermato Stefano Annovi ambulante produttore e presidente dell’Agrimercato di Parma - oltre il rapporto qualità prezzo e la stagionalità del prodotto. Lavoreremo per incrementare l’appuntamento salsese con prodotti nuovi, zonali o locali a chilometro zero, con biodiversità territoriali».
 E la soddisfazione trapela dai commenti dei produttori, come Alessandra Campanini e Roberta Vezzosi, che, giunte dalla provincia, forse, non pensavano di trovare tale accoglienza in quel di Salsomaggiore. «È una bella piazza: forse si potrebbe avere qualche banco in più» ha commentato Ramona Pasini, così come Nicola Marchini e Olivia Grozea. «Piace molto e la gente ha occasione di incontrare prodotti nuovi» per Uku Fatbardh. «Un bell’inizio, meglio che da altre parti» ha commentato. «Piace il rapporto di fiducia con il produttore. E piace anche a me: siamo tutti produttori sappiamo quanto vale, in passione e sudore, il prodotto della nostra terra» secondo Fiorenzo Cenci. 
La fila ormai si è allungata: il sole, dopo tanti lunedì di pioggia, ha deciso di accompagnare l’appuntamento di Campagna Amica. Vino nostrano, salame, formaggi, pere e verze: i prodotti sono quelli dell’autunno parmense, quelli delle nostre terre.  
Paola Tanzi
Ad un mese dall’inaugurazione,  un primo bilancio più che positivo per il mercato settimanale della piazzetta Brugola «Campagna Amica» proposto da Coldiretti.A colpire i frequentatori già numerosi sono soprattutto la genuinità del prodotto ed il rapporto diretto con il produttore con il consumatore. E d'altro canto, anche  per gli ambulanti la piazza salsese ha sempre un certo fascino. «Un’iniziativa graditissima: ritrovo i gusti di una volta, quelli della nostra campagna» ha commentato Andreina Malchiodi. Angela Dodi e Giancarlo Tosini hanno aggiunto: «Anche il mercato può essere un momento di aggregazione e di passaggio». «Non è la soluzione per risolvere i problemi della via martoriata negli anni da scelte discutibili e dalla crisi, ma alla gente piace e crea passaggio» ha commentato Ennio Davighi. «Vero. I salsesi tornano a muoversi anche per via Milano» si aggrega al coro Carla Visconti. «Un modo intelligente per far girare economia e persone. Ed una bella occasione per incontrare i prodotti della campagne ed i suoi protagonisti» ha aggiunto Ramona Bernieri. Ed in effetti è proprio la ricerca di contatto con il produttore  (allevatore o coltivatore a seconda dei prodotti)  che ti racconta quello che vai a mettere in tavola, a rapire la curiosità degli avventori che, in fila, cercano marmellate, mieli, pollame, frutta e verdure di produzione nostrana, spesso di una certa qualità che solo i più anziani ricordano. Alla ricerca di quei sapori autentici di una volta. «Effettivamente si, piace questo - ha confermato Stefano Annovi ambulante produttore e presidente dell’Agrimercato di Parma - oltre il rapporto qualità prezzo e la stagionalità del prodotto. Lavoreremo per incrementare l’appuntamento salsese con prodotti nuovi, zonali o locali a chilometro zero, con biodiversità territoriali». E la soddisfazione trapela dai commenti dei produttori, come Alessandra Campanini e Roberta Vezzosi, che, giunte dalla provincia, forse, non pensavano di trovare tale accoglienza in quel di Salsomaggiore. «È una bella piazza: forse si potrebbe avere qualche banco in più» ha commentato Ramona Pasini, così come Nicola Marchini e Olivia Grozea. «Piace molto e la gente ha occasione di incontrare prodotti nuovi» per Uku Fatbardh. «Un bell’inizio, meglio che da altre parti» ha commentato. «Piace il rapporto di fiducia con il produttore. E piace anche a me: siamo tutti produttori sappiamo quanto vale, in passione e sudore, il prodotto della nostra terra» secondo Fiorenzo Cenci. La fila ormai si è allungata: il sole, dopo tanti lunedì di pioggia, ha deciso di accompagnare l’appuntamento di Campagna Amica. Vino nostrano, salame, formaggi, pere e verze: i prodotti sono quelli dell’autunno parmense, quelli delle nostre terre.  

 

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