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PARMA CALCIO

Ghirardi e la crisi del settimo anno. Quale futuro?

Il malessere del presidente crociato è evidente. E intanto si parla sempre più di Leonardi al Milan

27 novembre 2013, 13:42

Ghirardi e la crisi del settimo anno. Quale futuro?

 

Sandro Piovani
Gennaio 2007 novembre 2013: mancano meno di due mesi per festeggiare i sette anni di presidenza del Parma di Tommaso Ghirardi. E questa è la quinta stagione della collaborazione tra il patron crociato e l'amministratore delegato Pietro Leonardi. Ma la sensazione è che ci sia qualcosa che scricchioli. Se si trattasse di politica o governi, si potrebbe forse parlare di “verifica in corso”. 
Le dichiarazioni di Ghirardi
Gli scricchiolii sono partiti proprio da Tommaso Ghirardi che, una settimana fa, dopo l'uscita di alcune indiscrezioni che volevano il Milan interessato a Leonardi come direttore sportivo, ha dichiarato che «questa volta non so se riuscirò a trattenere Pietro che per una piazza come Parma è un lusso». Per poi aggiustare il tiro con un più realistico «farò di tutto per trattenerlo». Nella stessa occasione Ghirardi si era anche lasciato scappare, parlando del futuro, «ora godiamoci la stagione del Centenario  poi vedremo, data anche la grave crisi economica generalizzata».
Tifosi preoccupati
Dichiarazioni che hanno creato un po' di scompiglio tra i tifosi. Divisi tra chi spera che Ghirardi abbia semplicemente esagerato, sperando che rimanga alla guida del Parma e chi invece si dichiara stanco delle continue lamentele del patron crociato. Che effettivamente si sente un po' solo. «Io sto con i miei 9mila abbonati: li stimo e li apprezzo, sono lo zoccolo duro del nostro tifo»: va ripetendo Ghirardi. Come a dire: gli abbonati ci sono vicini, ma loro soltanto. Un malessere che non dovrebbe comunque portare un presidente alla cessione del club.
Ghirardi in Usa
Ieri abbiamo cercato di parlare con Tommaso Ghirardi. «Sono negli Usa per lavoro (a Chicago ndr), ne parleremo al ritorno»: è il testo dell'sms arrivato ai nostri cellulari. Insomma la spiegazione è vicina, ma la sensazione è che non ci siano trattative in corso per la cessione del club. Nessuna sirena, cinese o russa che sia, risuona per ora dalle parti di Collecchio.
Leonardi in partenza?
A proposito di sirene, sembra che il Milan, leggi Barbara Berlusconi, stimi molto Pietro Leonardi. Il malessere di Ghirardi forse deriva anche dalla possibilità che l'amico Pietro possa lasciare il Parma. Del resto, va detto, sarebbe umano. Quale professionista del calcio italiano rifiuterebbe la chiamata di uno dei club più blasonati d'Europa e del mondo? Anche in questo caso non resta che aspettare: c'è da scommettere che alla conferenza stampa “chiarificatrice” saranno presenti sia Ghirardi che Leonardi. Intanto i rumors parlano anche di un passaggio in rossonero di alcuni fedelissimi di Leonardi, da Preiti a Imborgia per arrivare a Levati. 
La dieta di gennaio
In ogni caso la politica di mercato del Parma non dovrebbe mutare. Ghirardi lavora per dare continuità a quanto fatto sino ad ora. Probabile che la rosa subisca un alleggerimento, si lavorerà per snellire un gruppo numeroso. Ci sono giocatori importanti poco utilizzati, inutile costringerli a restare a Parma. Ed è probabile che arrivino anche una o due cessioni “pesanti”, per dare liquidità alle casse del club crociato. Molto dipenderà comunque dal cammino in queste ultime gare di campionato: solo con una classifica più che buona si lavorerà per sfoltire la rosa.
Vinci a Napoli e poi...
Questo il clima che sta portando la squadra al (mini) derby col Bologna. Peccato, perché così si rischia di sprecare energie positive. E soprattutto non si gode sino in fondo la bella e meritata vittoria di Napoli.  
Sandro Piovani

 

Gennaio 2007 -novembre 2013: mancano meno di due mesi per festeggiare i sette anni di presidenza del Parma di Tommaso Ghirardi. E questa è la quinta stagione della collaborazione tra il patron crociato e l'amministratore delegato Pietro Leonardi. Ma la sensazione è che ci sia qualcosa che scricchioli. Se si trattasse di politica o governi, si potrebbe forse parlare di “verifica in corso”. 

 

Gli scricchiolii sono partiti proprio da Tommaso Ghirardi che, una settimana fa, dopo l'uscita di alcune indiscrezioni che volevano il Milan interessato a Leonardi come direttore sportivo, ha dichiarato che «questa volta non so se riuscirò a trattenere Pietro che per una piazza come Parma è un lusso». Per poi aggiustare il tiro con un più realistico «farò di tutto per trattenerlo». Nella stessa occasione Ghirardi si era anche lasciato scappare, parlando del futuro, «ora godiamoci la stagione del Centenario  poi vedremo, data anche la grave crisi economica generalizzata».....L'articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola