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parco falcone borsellino

"Nostro figlio aggredito senza motivo. E nessuno lo ha aiutato"

Parlano i genitori del ragazzo pestato - Oggi sulla Gazzetta di Parma

28 novembre 2013, 08:04

Il racconto dei genitori: «Solo un altro diciottenne della stessa scuola è intervenuto in soccorso. Andrebbe premiato con il Sant'Ilario»
«Nessuno ha aiutato nostro figlio»
«Nemmeno una
telefonata alle forze
dell'ordine è partita
dai passanti»
II «Le ferite fisiche guariranno.
Ma quello che ci spaventa sono
le conseguenze psicologiche di
quanto è accaduto. Anche se,
per il momento, nostro figlio sta
cercando di reagire, di riprendersi
la sua vita con forza».
I genitori del ragazzo aggredito
al parco Falcone e Borsellino
parlano con voce pacata. Ma gli
occhi tradiscono la tensione. Entrambi
sono medici e sanno benissimo
cosa serve per cicatrizzare
la pelle, per riparare ossa e
tendini. Ma per quello che è accaduto
al ragazzo non bastano i
farmaci. Serve il tempo, l'affetto.
E un lungo percorso per ricominciare
a fidarsi.
«Ovviamente ora Andrea (il nome
è di fantasia) è spaventato.
Ma questo è logico: forse meno
logico che sia anche deluso». E
non potrebbe essere altrimenti
per un ragazzino normale, cresciuto
con il buon senso di una
famiglia piena di calore che di colpo
scopre che il mondo è molto
diverso da come te l'aspetti. E da
come dovrebbeessere. «Lui ci ha
raccontato di avere gridato durante
l'aggressione, di avere chiesto
aiuto. Ma in tanti non si sono
neppure fermati. Nemmeno una
telefonata alle forze dell'ordine è
partita dai passanti».
 «Le ferite fisiche guariranno.Ma quello che ci spaventa sono le conseguenze psicologiche di quanto è accaduto. Anche se, per il momento, nostro figlio st acercando di reagire, di riprendersi la sua vita con forza».

(...)   «Lui ci haraccontato di avere gridato durante l'aggressione, di avere chiesto aiuto. Ma in tanti non si sono neppure fermati. Nemmeno una telefonata alle forze dell'ordine è partita dai passanti»...................Oggi sulla Gazzetta di Parma la drammatica testimonianza dei genitori dello studente del Bertolucci aggredito al parco Falcone Borsellino. E il punto sulle indagini: non una rapina, ma una aggressione con violenza gratuita.

La vicenda

Le bande di giovanissimi che fanno paura alla città