Sei in Archivio

Camilli conferma l'addio

28 novembre 2013, 20:40

Camilli conferma l'addio
"Giusto lasciare, sono un imprenditore e uomo politico. Fare il presidente mi ha provato. Ma mi sono impegnato per lasciare in buone mani questa società".

E' quanto ha dichiarato Piero Camilli in occasione della presentazione del nuovo allenatore del Grosseto, Antonello Cuccureddu, confermando per fine stagione il suo addio al Grifone. "La vita è fatta di fasi - ha aggiunto -. Ho tanti impegni, soprattutto l'ultima stagione mi ha stancato e fatto soffrire tanto. Ma voglio bene a questa squadra, vorrei trovare qualcuno di affidabile. Non ci sono riuscito, per questo sono rimasto ancora un anno".

"Finché sono qua faremo le cose per bene - ha comunque promesso -. Ho cambiato l'allenatore per questo, perché credo che abbiamo una squadra forte che non merita la posizione in classifica. Se ci sarà bisogno a gennaio prenderò due attaccanti. Ho fatto tante battaglie per il Grosseto, sono rimasto in trincea per 14 anni, tra gioie e dolori. Se non vengo più allo stadio è perché ci sto male, per me Grosseto è il grande amore e guai a chi me lo tocca, per questo il mio auspicio è che a fine stagione subentri qualcuno di serio".

"Non ho mai chiesto niente in cambio per stare a Grosseto e non ho mai anteposto i miei interessi a quelli della squadra. Non ne faccio una questione politica, ma il Comune si sta comportando male - ha concluso Camilli -. Io sono un uomo di parola, perbene. Non posso dire altrettanto dell'attuale  amministrazione. I problemi economici sono comprensibili, ma io pago tutto, loro ancora devono dare qualcosa e chiedono perfino 1.200 euro per l'affitto del campo d'allenamento. Dicono che non hanno tempo per incontrarmi. Ma nella vita io faccio l'imprenditore, il sindaco e l'assessore provinciale, caso mai dovrei essere io a lamentarmi dello scarso tempo".

© RIPRODUZIONE RISERVATA