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LETTERA DI UN'INSEGNANTE

I maestosi nobili alberi di San Secondo

Mi auguro anche che sia davvero tutta la gente di San Secondo a decidere il da farsi

28 novembre 2013, 15:25

I maestosi nobili alberi di San Secondo

 

Signor Direttore.
>Ho iniziato ad insegnare a San Secondo nel 1988 e sono ancora là, nonostante 
>risieda nella zona sud di Parma da sempre. L'amore per tutta la Bassa è nato 
>lì, a San Secondo: ricca di tradizioni, di case e cortili e portici belli da 
>commuovere e vissuti da gente di carattere. E ovunque ALBERI STUPENDI, che 
>annunciano la presenza di una Rocca davvero nobiliare. Non posso neppure 
>descrivere lo stupore del mio primo periodo là, quando tutti i conoscenti mi 
>facevano domande banali sulle nebbie o sulle zanzare: io descrivevo belle 
case 
>centenarie, belle strade e tanti bellissimi alberi. Gli stessi che mi 
>accompagnano tuttora a scuola, che riempiono di bellezza il mio vivere 
>quotidiano ed ai quali auguro lunga vita anche se fosse necessaria qualche 
cura 
>in più, come accade per tutti gli esseri che invecchiano.
>A quegli stessi alberi auguro anche che sia davvero tutta la gente di San 
>Secondo a poter esprimere la propria opinione ed a decidere in modo 
trasparente 
>il da farsi.
>Luana Cella,
Signor Direttore,
ho iniziato ad insegnare a San Secondo nel 1988 e sono ancora là, nonostante risieda nella zona sud di Parma da sempre. L'amore per tutta la Bassa è nato lì, a San Secondo: ricca di tradizioni, di case e cortili e portici belli da commuovere e vissuti da gente di carattere. E ovunque ALBERI STUPENDI, che annunciano la presenza di una Rocca davvero nobiliare. 
Non posso neppure descrivere lo stupore del mio primo periodo là, quando tutti i conoscenti mi facevano domande banali sulle nebbie o sulle zanzare: io descrivevo belle case centenarie, belle strade e tanti bellissimi alberi. Gli stessi che mi accompagnano tuttora a scuola, che riempiono di bellezza il mio vivere quotidiano ed ai quali auguro lunga vita anche se fosse necessaria qualche cura in più, come accade per tutti gli esseri che invecchiano.
A quegli stessi alberi auguro anche che sia davvero tutta la gente di San Secondo a poter esprimere la propria opinione ed a decidere in modo trasparente il da farsi.
Luana Cella