Sei in Archivio

RIMINI

Per il 118 è morto, medico legale scopre che respira ancora

Si spara in casa, poi deceduto. Asl Rimini apre inchiesta

28 novembre 2013, 22:05

(ANSA) - RIMINI, 28 NOV - Inchiesta dell'Asl di Rimini sul soccorso di un 79enne creduto morto, ma ancora vivo all'arrivo del medico legale. L'anziano si era sparato un colpo alla testa nella sua abitazione. Per i sanitari del 118 era già morto al loro arrivo, ma quando è giunto il medico legale ha richiamato l'ambulanza constatando che respirava ancora. Nonostante il secondo soccorso, è deceduto. L'azienda sanitaria ha aperto un'inchiesta per accertare il rispetto delle procedure da parte del personale sanitario. (ANSA).

© RIPRODUZIONE RISERVATA