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polemica

Tre rifugiati respinti dal dormitorio? Caritas: "Accuse infamanti"

28 novembre 2013, 15:18

Tre rifugiati respinti dal dormitorio? Caritas:

Tre rifugiati respinti dal dormitorio Caritas? All'accusa, uscita nella giornata di ieri, ha replicato in serata la Caritas con un comunicato:

 

CARITAS, DORMITORIO E RIFUGIATI POLITICI
Per conto e a nome della Caritas Diocesana invio la seguente precisazione.
A seguito di affermazioni non vere e infamanti circa il presunto rifiuto di tre rifugiati politici al dormitorio della Caritas parmense si precisa che:
L'episodio è stato riportato in modo non veritiero. Ecco come è avvenuto: il signor Marzucchi, a nome della Rete Dormire fuori, ha comunicato telefonicamente, senza attendere risposta,  al responsabile del dormitorio Caritas che avrebbe portato davanti al dormitorio Caritas tre rifugiati accompagnati dagli organi di stampa. Le persone sono arrivate, ma senza interpellare (suonare il campanello, parlare al citofono..) l’operatore che intanto attendeva alla consueta accoglienza. Alcuni ospiti del dormitorio, usciti in strada per fumare una sigaretta, hanno visto e possono darne testimonianza. Non c’è stato alcun  successivo contatto volto ad accogliere i rifugiati, uno dei quali, nei giorni scorsi, avendo avuto la possibilità di essere ospitato nel dormitorio Caritas, non si è mai presentato.  
Occorre inoltre ricordare che il Dormitorio Caritas ospita persone bisognose di aiuto e ultimamente ha proprio accolto sei rifugiati politici, rispondendo positivamente ad un invito da parte della Prefettura.
La narrazione dell'episodio, come espressa nel resoconto televisivo, è pertanto fuorviante, priva di fondamento e calunniosa nei confronti di un'istituzione che alloggia,  al momento,  quaranta persone e che ha sempre dato prova di grande disponibilità e di buona accoglienza come si evince dai servizi offerti e dalla stessa collocazione del dormitorio altamente simbolica per la nostra città.
        
La Caritas parmense prosegue la sua opera, non volendo assolutamente dare adito a discussioni o entrare in diatribe e contese alle quali è completamente estranea e ribadendo un atteggiamento e un servizio avvalorato dalla stima e dalla simpatia dei cittadini. 
Con questo, senza escludere altre forme, si vuole salvaguardare - unitamente alla onorabilità della Caritas - il benessere di tante persone che a lei si rivolgono e sono accolte, sostenute e aiutate in modi diversi.
                             Il Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali
                                                                            Don Daniele Bonini

CARITAS, DORMITORIO E RIFUGIATI POLITICI
Per conto e a nome della Caritas Diocesana invio la seguente precisazione.A seguito di affermazioni non vere e infamanti circa il presunto rifiuto di tre rifugiati politici al dormitorio della Caritas parmense si precisa che:
L'episodio è stato riportato in modo non veritiero. Ecco come è avvenuto: il signor Marzucchi, a nome della Rete Dormire fuori, ha comunicato telefonicamente, senza attendere risposta,  al responsabile del dormitorio Caritas che avrebbe portato davanti al dormitorio Caritas tre rifugiati accompagnati dagli organi di stampa. Le persone sono arrivate, ma senza interpellare (suonare il campanello, parlare al citofono..) l’operatore che intanto attendeva alla consueta accoglienza. Alcuni ospiti del dormitorio, usciti in strada per fumare una sigaretta, hanno visto e possono darne testimonianza. Non c’è stato alcun  successivo contatto volto ad accogliere i rifugiati, uno dei quali, nei giorni scorsi, avendo avuto la possibilità di essere ospitato nel dormitorio Caritas, non si è mai presentato.  
Occorre inoltre ricordare che il Dormitorio Caritas ospita persone bisognose di aiuto e ultimamente ha proprio accolto sei rifugiati politici, rispondendo positivamente ad un invito da parte della Prefettura.
La narrazione dell'episodio, come espressa nel resoconto televisivo, è pertanto fuorviante, priva di fondamento e calunniosa nei confronti di un'istituzione che alloggia,  al momento,  quaranta persone e che ha sempre dato prova di grande disponibilità e di buona accoglienza come si evince dai servizi offerti e dalla stessa collocazione del dormitorio altamente simbolica per la nostra città.        • La Caritas parmense prosegue la sua opera, non volendo assolutamente dare adito a discussioni o entrare in diatribe e contese alle quali è completamente estranea e ribadendo un atteggiamento e un servizio avvalorato dalla stima e dalla simpatia dei cittadini. 
Con questo, senza escludere altre forme, si vuole salvaguardare - unitamente alla onorabilità della Caritas - il benessere di tante persone che a lei si rivolgono e sono accolte, sostenute e aiutate in modi diversi.

                             Il Direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali                                                                            Don Daniele Bonini

 

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