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Differenziata: scattate le multe

Dieci contravvenzioni da 50 euro per “abbandono di rifiuti” o conferimenti nel giorno sbagliato. E Folli fa il punto

29 novembre 2013, 18:43

Differenziata: scattate le multe

COMUNICATO

 

Comunicato stampa
Rifiuti, arrivano le sanzioni. 
E Parma comincia ad abituarsi alla raccolta differenziata
Dieci multe da 50 euro per “abbandono di rifiuti” o conferimenti nel giorno sbagliato: questo il risultato in una sola serata di lavoro dei vigili ambientali, che hanno controllato la situazione nella zona nord del quartiere Centro (via Saffi e dintorni).
I controlli e le sanzioni continueranno anche nel prossimo futuro, e verranno estesi sistematicamente a tutta la città, sia per le utenze domestiche che per quelle commerciali.
La notizia è stata resa nota a margine dell’odierno incontro periodico convocato dall’assessore all’ambiente Gabriele Folli, con funzionari comunali e tecnici di IREN per fare il punto della situazione e introdurre eventuali correttivi per ottimizzare i risultati della raccolta differenziata, preservando il decoro della città.
I risultati appaiono sostanzialmente confortanti, sia dal punto di vista della raccolta, sia dal punto di vista della collaborazione dei cittadini: “In questi giorni – rileva l’assessore Folli – abbiamo registrato qualche punto di criticità in particolare nel quartiere Montanara. Ma non ci sono motivi di preoccupazione, perché questi primi mesi di esperienza ci hanno insegnato che le situazioni difficili derivate da comportamenti scorretti sono inevitabili nei primi giorni dopo la rimozione dei cassonetti, ma con l’entrata a regime del sistema i cittadini si abituano e collaborano. Purtroppo non mancano episodi di inciviltà “cronica” che però si manifestavano anche prima dell’avvio del progetto. E su questi lavoreremo per informare chi non ha capito come funziona e per reprimere chi abbandona i rifiuti o li colloca scientemente nel posto sbagliato”. 
I dati confermano l’interpretazione dell’assessore: in Oltretorrente la situazione si sta stabilizzando, a parte qualche luogo in cui i sacchetti per terra purtroppo ci sono sempre stati. I punti di criticità non sono maggiori rispetto a quelli preesistenti, quando alcuni rifiuti (compresi quelli ingombranti) venivano collocati nottetempo a fianco dei cassonetti e ora si trovano accanto alle campane del vetro o ai cassonetti del verde. Che la situazione stia progressivamente migliorando è  stato rilevato dagli stessi vigili ambientali ed è confermato dal crollo verticale del numero di chiamate dei cittadini al numero verde di  Iren.
Dal punto di vista dei numeri i risultati sono decisamente incoraggianti: nel quartiere Lubiana - San Lazzaro, dove il sistema è attivo da un tempo sufficiente per fornire dati attendibili,  l’organico è passato dai 37 kg l’anno per abitante,  agli attuali 85 kg per persona, e anche la carta è aumentata del 20%. Ottimi risultati anche dall’operazione di separazione del vetro da plastica e barattolame: quando venivano raccolti nello stesso contenitore il Conai pagava 20 euro a tonnellata, ora, con la separazione, oltre al vantaggio dal punto di vista ambientale, ai costi della raccolta verranno detratti 108 euro a tonnellata per plastica e barattolame e 30 euro a tonnellata per il vetro.
Nella prossime settimane l’attenzione sarà concentrata sui quartieri Montanara e Molinetto, ma continuerà il monitoraggio (e anche la sanzione dei comportamenti scorretti) nei quartieri dove il sistema è già a regime. 
L’assessore Folli è sicuro che Parma al termine di questo percorso raggiungerà livelli di eccellenza “L’introduzione di questi sistemi richiede un impegno costante  che non si risolve in pochi giorni ma che andrà seguito con forza e passione da parte dell’amministrazione e di Iren. Non escludiamo di apportare correttivi ed implementazioni del servizio dove si presentasse la necessità per migliorare il livello di decoro in città”.
Parma, residenza municipale 29 novembre 2013 

Rifiuti, arrivano le sanzioni. E Parma comincia ad abituarsi alla raccolta differenziata
Dieci multe da 50 euro per “abbandono di rifiuti” o conferimenti nel giorno sbagliato: questo il risultato in una sola serata di lavoro dei vigili ambientali, che hanno controllato la situazione nella zona nord del quartiere Centro (via Saffi e dintorni).I controlli e le sanzioni continueranno anche nel prossimo futuro, e verranno estesi sistematicamente a tutta la città, sia per le utenze domestiche che per quelle commerciali.

 

La notizia è stata resa nota a margine dell’odierno incontro periodico convocato dall’assessore all’ambiente Gabriele Folli, con funzionari comunali e tecnici di IREN per fare il punto della situazione e introdurre eventuali correttivi per ottimizzare i risultati della raccolta differenziata, preservando il decoro della città.I risultati appaiono sostanzialmente confortanti, sia dal punto di vista della raccolta, sia dal punto di vista della collaborazione dei cittadini: “In questi giorni – rileva l’assessore Folli – abbiamo registrato qualche punto di criticità in particolare nel quartiere Montanara. Ma non ci sono motivi di preoccupazione, perché questi primi mesi di esperienza ci hanno insegnato che le situazioni difficili derivate da comportamenti scorretti sono inevitabili nei primi giorni dopo la rimozione dei cassonetti, ma con l’entrata a regime del sistema i cittadini si abituano e collaborano. Purtroppo non mancano episodi di inciviltà “cronica” che però si manifestavano anche prima dell’avvio del progetto. E su questi lavoreremo per informare chi non ha capito come funziona e per reprimere chi abbandona i rifiuti o li colloca scientemente nel posto sbagliato”. I dati confermano l’interpretazione dell’assessore: in Oltretorrente la situazione si sta stabilizzando, a parte qualche luogo in cui i sacchetti per terra purtroppo ci sono sempre stati. I punti di criticità non sono maggiori rispetto a quelli preesistenti, quando alcuni rifiuti (compresi quelli ingombranti) venivano collocati nottetempo a fianco dei cassonetti e ora si trovano accanto alle campane del vetro o ai cassonetti del verde. Che la situazione stia progressivamente migliorando è  stato rilevato dagli stessi vigili ambientali ed è confermato dal crollo verticale del numero di chiamate dei cittadini al numero verde di  Iren.Dal punto di vista dei numeri i risultati sono decisamente incoraggianti: nel quartiere Lubiana - San Lazzaro, dove il sistema è attivo da un tempo sufficiente per fornire dati attendibili,  l’organico è passato dai 37 kg l’anno per abitante,  agli attuali 85 kg per persona, e anche la carta è aumentata del 20%. Ottimi risultati anche dall’operazione di separazione del vetro da plastica e barattolame: quando venivano raccolti nello stesso contenitore il Conai pagava 20 euro a tonnellata, ora, con la separazione, oltre al vantaggio dal punto di vista ambientale, ai costi della raccolta verranno detratti 108 euro a tonnellata per plastica e barattolame e 30 euro a tonnellata per il vetro.Nella prossime settimane l’attenzione sarà concentrata sui quartieri Montanara e Molinetto, ma continuerà il monitoraggio (e anche la sanzione dei comportamenti scorretti) nei quartieri dove il sistema è già a regime. L’assessore Folli è sicuro che Parma al termine di questo percorso raggiungerà livelli di eccellenza “L’introduzione di questi sistemi richiede un impegno costante  che non si risolve in pochi giorni ma che andrà seguito con forza e passione da parte dell’amministrazione e di Iren. Non escludiamo di apportare correttivi ed implementazioni del servizio dove si presentasse la necessità per migliorare il livello di decoro in città”.