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L'Asiago espugna l'Agorà

29 novembre 2013, 01:20

L'Asiago espugna l'Agorà
Diciassettesima giornata per il massimo campionato di hockey su ghiaccio: il Ritten, del nuovo attaccante Rissmiller, non fa sconti al Val Pusteria; il Cortina vince negli ultimi minuti a Torre Pellice dimostrando grande maturità; l'Asiago, decimato in attacco, vince grazie ad una partenza sprint a Milano; il Fassa risorge: battuto il Vipiteno per la seconda volta in stagione.

ELITE A ITAS CUP: Risultati 17a Giornata – Giovedì – 28 novembre 2013
 
Ritten Sport Renault Trucks – Lupi Fiat Professional H.C. Val Pusteria 4-1 (1-0/3-0/0-1)
 
Marcatori: 03:40 (1-0) L.Daccordo (T.Spinell/A.Alber); 24:32 (2-0) E.Scelfo (L.Daccordo/T.Spinell) in sup.num.; 24:55 (3-0) P.Rissmiller (L.Ansoldi/D.Tudin); 35:06 (4-0) M.Siddall (L.Nelson/E.Johansson); 41:01 (4-1) R.O'Marra (D. McCauley);
 
 
 
Formazione Ritten
 
Portieri: C. Mason 60:00 - (J.Niderstatter);
 
Difensori: I.Gruber, T.Ramsey,  G.Guentzel,  I.Tauferer, R.Rampazzo;
 
Attaccanti: P. Rissmiller, D.Tudin, M.Siddall, L.Daccordo, L.Ansoldi, E.Johansson, E.Scelfo, M.Quinz, L.Nelson, T. Spinell, A.Eisath, A.Alber, J.Kostner;
 
Allenatore: R.Wilson;
 
 
 
Formazione Val Pusteria
 
Portieri: J.S. Aubin 60:00 - (P.Kosta);
 
Difensori: A. Hofer, D.Campbell, C.Borgatello, A.Helfer, D.Elliscasis, D.Glira, I.Althuber;
 
Attaccanti: C.Soderstrom,  G.Scandella, O'Marra, P.Bona, T.Erlacher, D.McCauley, L.Crepaz, M.Purdeller, V.Schweitzer,  B. Obermair, A.Obermair, J. Tomasini;
 
Allenatore: M.Busniuk;
 
 
 
Tiri in porta: Renon 40 (17/13/10) – Val Pusteria 36 (12/10/14);
 
Penalità: Renon 5x2' – Val Pusteria 7x2';
 
Arbitri: Daniel Gamper e Karel Metelka; Giudici di linea: Maurizio Lorengo e Claus Unterweger;
 
 
 
 
 
Sportiva H.C. Val di Fassa – S.S.I. Vipiteno Broncos Weihenstephan 5-1 (1-0/1-1/3-0)
 
Marcatori: 16:49 (1-0) M.Jakovlevs (M.Castlunger/E.Chelodi); 30:45 (2-0) M.Castlunger (F.Gilmozzi/E.Chelodi) in sup.num.; 37:31 (2-1) F.Wieser (M.Messner/P.Mair); 46:20 (3-1) F.Gilmozzi (M.Bernard/M.Dantone); 53:55 (4-1) D.Iori (T.Dantone); 59:50 (5-1) M.Jeslinek (T.Dantone/E.Chelodi);
 
 
 
Formazione Fassa
 
Portieri: G.Vallini 60:00 - (G.Scola);
 
Difensori: D.Casagranda, J.Burlin, S.Costantin, T.Dantone, M.Jakovlevs, V.Laine;
 
Attaccanti: D.Iori, F.Gilmozzi, M.Valeruz, M.Jeslinek, J.Sindel, M. Castlunger, S.Kostner, N.De Luca, E.Chelodi, M.Bernard, M.Dantone;
 
Allenatore: E.Kostner;
 
 
 
Formazione Vipiteno
 
Portieri: C.A.Corsi 60:00 -  (D.Steinmann);
 
Difensori:  L.Liotti, F.Hackhofer, S.Baur, D.Eastman, P.Pircher, M.Messner, D.Maffia, J.Steiner;
 
Attaccanti: G.Braito, P.Mair, H.Stofner, D.Erlacher, T.J.Caig, R.Erat, T.Kofler, F.Wieser, C.Sottsas,  D.Ludvik, D.Gschnitzer, T.Kruselburger;
 
Allenatore: Z.  Travnicek;
 
 
 
Tiri in porta: Fassa 28 (9/5/14) – Vipiteno 38 (14/13/11);
 
Penalità: Fassa 4x2' – Vipiteno 5x2';
 
Arbitri: Luca Cassol e Claudio Ferrini; Giudici di linea: Simone Mischiatti e e Federico Stefenelli;
 
 
 
Hockey Milano Rossoblu – Migross Supermercati H.C. Asiago 1-3 (0-2/0-1/1-0)
 
Marcatori: 01:16 (0-1) M.Presti (M.Tessari/L.Rigoni); 02:19 (0-2) A.Signoretti (L.Ulmer/P.Zanette); 29:22 (0-3) P.Zanette (A.Signoretti/C.DiDomenico); 46:51 (1-3) M.Ranallo (A.Re/J.Fritsch);
 
 
 
Formazione Milano
 
Portieri: P. Dainton 59:36 - (F.Tesini);
 
Difensori: J.Fritsch, A. Re, S.Ilic, A.Gellert, A.Lutz; N.Latin;
 
Attaccanti: D.DiDiomete, B.J. Schell, A.Estoclet, M.Ranallo, M.Borghi, T.Migliore, S.Gherardi, N.Fontanive, T.Goi;
 
Allenatore: A. Insam;
 
 
 
Formazione Asiago
 
Portieri: V. Marozzi 60:00 - (A.Tura);
 
Difensori: D.Sullivan, L.Mattivi, S.Marchetti, A.Signoretti, L.Casetti, A. Strazzabosco, M.Strazzabosco;
 
Attaccanti: C.DiDomenico, P.Zanette, L.Umer, N.Tessari, M.Tessari L.Rigoni, M.Presti, M.Stevan, J.Magnabosco, F.Pace;
 
Allenatore: J.Parco;       
 
 
 
Tiri in porta: Milano 57 (19/18/20) – Asiago 25 (9/8/8);
 
Penalità: Milano 1x2' + 10' a DiDiomete – Asiago 3x2';
 
Arbitri: Andrea Moschen e Leandro Soraperra; Giudici di linea: Christian Gamper ed Alexander Andreas Waldthaler;
 
 
 
H.C. Valpellice Bodino Engineering – Hafro S.G. Cortina 3-5 (0-1/1-2/2-2)
 
Marcatori: 01:43 (0-1) G.De Bettin (P.Albers/S.Gron) in sup.num.; 24:43 (0-2) D.Bravin (A.Talamini/F.Lacedelli); 31:33 (1-2) B.Ihnacak (T.Johnson/S.Barney) in inf.num.; 39:02 (1-3) P.Albers (L.Felicetti/S.Gron); 45:28 (2-3) A.Silva (P.Rizzo/M.Pozzi); 55:26 (3-3) D.Strong (T.Johnson/S.Barney) in inf.num.; 56:46 (3-4) S.Gron (G.De Bettin/J.Grof) in sup.num.; 59:29 (3-5) C.Menardi (S.Gron/A.Moser) a porta vuota,
 
 
 
Formazione Valpellice
 
Portieri: J.Frazee 59:07 - (A.Rivoira);
 
Difensori: B.Davidson, T.Johnson, A.Ambrosi, S.Tomko, F.De Biasio, A.Schina,
 
Attaccanti: T.Maxwell, B.Ihnacak, D.Strong, P.Nicolao, G.Nunn, S.Barney, M.Pozzi, A.Silva, P.Rizzo, P. Canale, M.Durand Varese, M. Mondon Marin, F.Cordin, N.Rocca;
 
All: M.Flanagan;
 
 
 
Formazione Cortina
 
Portieri: A.Borelli 60:00 - (M.Frescura);
 
Difensori:  J.Grof, L.Zandonella, P.Albers, M.Zanatta, L.Zanatta, F.Lacedelli, R.Vallazza;
 
Attaccanti: G.De Bettin, L.Felicetti, S.Gron, F.Adami, A.Moser, D.Bravin, C.Menardi, A.Talamini, R.De Zanna, R.Lacedelli,
 
Allenatore: C.Beddoes;
 
 
 
Tiri in porta: Valpellice 33 (10/13/10) – Cortina 17 (4/8/5);
 
Penalità: Valpellice 5x2' – Cortina 7x2';
 
Arbitri: Gregory Loreggia e Fabio Lottaroli; Giudici di linea: Marco Bettarini e Simone Lega:
 
 
 
 
 
  Classifica Elite A Itas Cup:
 
1)  Asiago 38 punti;
 
2)  Renon 35 punti;
 
3)  Valpusteria 34 punti;
 
4)  Valpellice 30 punti;
 
5)  Cortina 27  punti;
 
6)  Vipiteno 20 punti;
 
7)  Milano 14 punti;
 
8)  Fassa 6 punti;
 
 
 
Unico appuntamento settimanale con la Elite A Itas Cup visto che nel fine settimana a Collalbo ci sarà la Final Four di Coppa Italia. Proprio la formazione di Renon firma il successo casalingo contro il Val Pusteria  che vale il secondo posto nella classifica generale. L'Asiago, in formazione ampiamente rimaneggiata, passa a Milano grazie ad una partenza sprint. Il Cortina firma un pesante successo esterno a Torre Pellice. Il Fassa torna alla vittoria che mancava dai primi di ottobre e batte un Vipiteno in crisi.
 
 
 
Renon – Val Pusteria 4-1
 
La gara più interessante della giornata si gioca alla Ritten Arena tra i padroni di casa ed i Lupi della Val Pusteria. Una partita che serve da prova generale per l'imminente disputa della Final Four di Coppa Italia che si giocherà sempre a Collalbo e che potrebbe rivedere in finale proprio le due squadre altoatesine.  La novità della serata è la presenza con esordio assoluto dell'attaccante statunitense Patrick Rissmiller, 35enne con un curriculum pesante viste le 222 partite di NHL (fra San Josè, NY Rangers, Florida e Atlanta) alla quale vanno aggiunte le 572 presenze nell'American League. Per far posto al nuovo attaccante si deve accomodare in tribuna il difensore David Urquhart per turnover. Assenti per infortunio Max Ploner e Alex Tauferer. Rissmiller gioca in linea con Tudin e Ansoldi. Renon che cerca d'insidiare il secondo posto dei Lupi che scendono sul ghiaccio con la nuova maglia a tema del periodo natalizio. Nel Val Pusteria, che ha riposato una settimana esatta, visto che il turno precedente era stato già anticipato per gli impegni europei dell'Asiago, oltre ai noti assenti (Tauber, Oberrauch e McLeod), si aggiunge anche quello di Christian Mair in difesa. A disposizione Jonas Tomasini per i gialloneri.
 
 
 
Parte forte la squadra di casa che con buona frequenza si porta dalle parti di Aubin. La formazione dell'Altopiano sfiora più volte il gol, nei primi minuti, e lo trova con Lorenz Daccordo che infila il disco a porta vuota dopo un rimbalzo lasciato dall'estremo giallo nero. Il gol non fa che galvanizzare i padroni di casa che sfiorano il raddoppio con Siddall, bravo Aubin a bloccare il disco d'istinto, e con Tudin. Il Val Pusteria tenta di rimessa di rispondere agli avversari ma Mason non è chiamato a grossi interventi. La gara scorre via veloce, senza penalità, con l'attacco del Ritten che non concretizza altre due favorevoli occasioni. Aubin fa gli straordinari e limita i danni. Primo tempo al Ritten con il minimo vantaggio.
 
 
 
Il Ritten riprende ad attaccare anche nel secondo tempo complice un paio di penalità fischiate ad un frastornato Val Pusteria. Sul secondo powerplay la squadra di casa raddoppia: Scelfo supera la blu e scaglia un bolide verso la porta di Aubin. Il disco, forse toccato impercettibilmente da un difensore pusterese, schizza all'incrocio. Non passano che 23 secondi ed arriva il terzo gol con il nuovo arrivato Patrick Rissmiller che ribadisce in rete un'azione continuata dei “Ritten Buam”. La gara vive una fiammata di nervosismo. Campbell tocca duro Johansson. Reazione di Ramsey. Si scatena la bagarre con il gioco fermo a lungo e qualche doppia minore comminata ad ambo le squadre. Dopo aver scaricato la tensione il Brunico si rimette a giocare e grazie anche a qualche buona azione in powerplay impegna severamente Mason che non cede. Sull'altro fronte il Ritten infila il poker con un batti e ribatti dalle parti di Aubin: il tiro decisivo è di Siddall che permette ai padroni di casa di chiudere in vantaggio per 4-0.
 
 
 
Il terzo tempo si apre con la rete di O'Marra che con un preciso tiro all'incrocio in diagonale da media distanza, dopo un taglio preciso di McCauley,  supera Mason per la prima marcatura pusterese. Il Ritten non si disunisce e cerca di contenere il ritorno in partita dei “Lupi” che a dire il vero costruiscono qualcosa ma non in maniera sufficiente per trovare un vero recupero. Il Ritten cerca anche di rimpinguare il risultato ma non succede più nulla. Ritten vince per 4-1 e scavalca il Val Pusteria al secondo posto.
 
 
 
Val di Fassa – Vipiteno 5-1
 
Il Val di Fassa cerca una vittoria contro l'unica squadra con cui è andata a punti in questa stagione. Stiamo parlando del Vipiteno che è in serie negativa da quattro giornate con altrettante sconfitte. Nel Fassa assente Mark Trottner per problemi ad una mano. Il Vipiteno presenta qualche variazione di roster per quanto riguarda i giovanissimi della squadra con le presenze di Steiner, Gschnitzer e Kruselburger. Il portiere titolare è Charles Corsi che ritorna in porta. Non succedeva da due partite.
 
Parte bene la formazione ospite che cinge d'assedio la porta di Vallini dopo un primissimo inconsistente powerplay dei padroni di casa. Il Fassa si difende come può dall'attacco a testa bassa dei Broncos che sfiorano la marcatura con Eastman ed in generale si rendono molto pericolosi. Il Fassa risponde con una discesa solitaria di Chelodi ma Corsi si salva alla grande. Wieser, dopo aver scontato una penalità, colpisce il palo a Vallini battuto. La spinta del Vipiteno si esaurisce su questa azione. Con il passare del tempo il Fassa si organizza ed inizia a macinare il gioco. La rete è nell'aria: Castlunger serve il disco all'accorrente Jakovlevs che con un bolide a fil di palo supera un incolpevole Corsi coperto dal traffico davanti alla sua porta. Il tempo si chiude con il minimo vantaggio fassano. Da segnalare nel primo tempo l'infortunio a Gianni Scola, portiere di riserva fassano, colpito al volto da un bastone “volante” dopo una carica nelle vicinanze della panchina trentina.
 
Il secondo inizia con il Vipiteno che cerca il pareggio ma non riesce a superare un attento Vallini neanche in doppia superiorità. Il Fassa, ancora una volta, esce con il passare dei minuti e raddoppia con Martin Castlunger che non sbaglia sull'unica superiorità dei ladini nel drittel centrale. La formazione di coach Erwin Kostner potrebbe allungare ma i Broncos reagiscono e dimezzano lo svantaggio con Florian Wieser che riapre la gara sul finire del tempo.
 
Nella terza frazione il Vipiteno smorza senza affanni una superiorità numerica avversaria. Tuttavia i ladini sono lanciati al successo contro un Vipiteno un po' sfilacciato e che si affida ai singoli per cercare il pareggio. Proprio in un momento cruciale della gara il Fassa trova la marcatura con Gilmozzi che realizza una rete molto importante nell'economia del match. A metà tempo carica alla balaustra di Jon Caig che viene spedito in panchina per 2'.  Un Fassa volitivo si spinge ancora in avanti, ormai certo della vittoria, e pesca il quarto gol Diego Iori che non perdona Corsi. I trentini non sbagliano più niente e si arriva anche alla marcatura di Jeslinek che dopo aver aggirato la porta sigla il definitivo 5-1. Fassa torna alla vittoria in Elite A per la seconda volta in stagione. Il 3 ottobre era stato battuto proprio il Vipiteno sempre sul ghiaccio di casa. Per il Vipiteno si tratta della quinta sconfitta consecutiva.
 
 
 
 
Milano – Asiago 1-3
 
Dopo il vittorioso impegno internazionale di Continental Cup, l'Asiago torna in pista anche in campionato scendendo a Milano per sfidare i rossoblu. Il Milano, rispetto alla trasferta di Cortina, ritrova Tommaso Goi ma deve rinunciare all'influenzato Edoardo Caletti ed all'infortunato Niccolò Lo Russo, oltre alla preventivata assenza di Manuel Lo Presti. Il Milano schiera Latin in attacco.  L'Asiago paga dazio per la Continental Cup in attacco. Kevin DeVergilio, spalla, e Federico Benetti, ginocchio, sono sotto esame, per capire la gravità dei rispettivi infortuni. All'Agorà mancano all'appello, per infortuni lievi, sia Dave Borrelli che Sean Bentivoglio. sottolineare come l'assenza di questi quattro giocatori possa limitare la potenzialità dell'attacco giallorosso. Al loro posto coach John Parco ricorre agli Under 20 Josè Magnabosco e Fabrizio Pace. Non ancora presente Marc Zanette, fratello del pariruolo giallorosso Paul, ultimissimo acquisto dei veneti. Da segnalare che Paul Zanette è schierato in prima linea al fianco di Ulmer e DiDomenico.
 
L'Asiago non risente dello sforzo europeo del precedente weekend. Ci vuole poco più di un minuto prima che la formazione asiaghese passi in vantaggio. Mirko Presti trova un varco libero e poi s'invola verso Dainton. Mette a sedere l'estremo milanese e deposita in rete. L'Asiago preme e trova un'altra rete, poco dopo, con Signoretti che ribadisce in rete una corta respinta di Dainton. Sul 2-0 l'Asiago inizia a controllare il gioco e cerca di gestire l'ottima partenza all'Agorà. Il Milano è pericoloso con la terza linea che cerca di rimettere in carreggiata la squadra rossoblu. Marozzi fa buona guardia ad un Asiago attendista ma molto abile a spezzare il gioco avversario. Milano gestisce il gioco ma conclude poco in attacco. Prima della fine del tempo Dean DiDiomete si prende un 2'+10' per una carica al volto nei confronti di Luca Rigoni.  Asiago finisce il tempo in vantaggio per 2-0.
 
Nella seconda frazione il Milano parte con il possesso del disco e con molti tiri verso la porta di Marozzi. Le occasioni vere per i milanesi, per così dire, si contano sulle dita di una mano visto la buona tattica dei veneti nel fermare le azioni dei rossoblu. Quando preme sull'acceleratore l'Asiago è molto cinico. Dopo un paio di occasioni sbagliate, l'Asiago trova il terzo gol con Paul Zanette che riceve un invitante assist di Signoretti. Sul 3-0 Milano cerca ancora di più la reazione ma neanche due distinte superiorità permettono a Lutz e compagni di smuovere il loro pallottoliere. Asiago che chiude sul 3-0 il secondo tempo.  
 
Nella terza frazione si continua a giocare sulla falsariga dei tempi precedenti. Milano all'attacco con abbondanza di tiri verso Marozzi che risponde presente ma non regala nulla. Asiago ancora un volta attendista e desideroso di risparmiare energia preziosa visto i tre gol di vantaggio. Milano che preme sull'unica superiorità a favore ma non succede nulla. Gli sforzi generosi dei lombardi si concretizzano con la rete di Marcello Ranallo che sigla il gol della bandiera dopo aver ripreso una corta respinta di Marozzi. Troppo tardi per i rossoblu riprendere i due gol di svantaggio. Non almeno con questo Asiago messo in pista da coach John Parco. Finisce 3-1 per i veneti che continuano a guidare la Elite A grazie anche a questo successo. Per il Milano arriva la seconda sconfitta consecutiva: lombardi ancorati alla settima posizione.
 
 
Valpellice – Cortina 3-5
 
L'altra sfida molto interessante di giornata, oltre al derby altoatesino di Collalbo, è sicuramente il match di Torre Pellice tra i locali, in serie positiva da quattro gare ed il sorprendente Cortina che dista dai piemontesi sei punti. Il Valpellice schiera la stessa squadra che ha vinto a Vipiteno più le presenze di Cordin e Rocca. Il Cortina, rispetto all'incontro con il Milano, ritrova Luca Zandonella in difesa. Sempre assenti in attacco Ryan Dingle ed Andrea Baldo. In porta sempre Anthony Borelli visto il perdurare dell'assenza di Renè Baur.
 
Inizia bene la formazione ospite. Dopo un minuto di gioco, Davidson si accomoda in panca puniti. Il Cortina fa girare il disco a dovere e sottoporta il puntuale De Bettin supera Frazee. Nona rete stagionale dell'attaccante del Cortina, la quarta contro il Valpellice. Gli ospiti insistono grazie anche ad un'altra superiorità ma questa volta la Valpe si salva. Nella seconda parte del tempo i piemontesi si riorganizzano e si affidano alla linea di Strong-Nunn–Nicolao ma Borelli si salva. In generale la Valpe è un po' contratta e quando attacca non sempre è precisa. Il Cortina si affida al suo gioco difensivo per bloccare uno dei migliori attacchi della Elite A. Cortina avanti di uno alla fine del primo drittel.
 
Nella seconda frazione la Valpe non gestisce bene la superiorità iniziale anche per la buona lena di Borelli in grande spolvero. Quando si torna a giocare al completo tocca al giovane Damiano Bravin firmare il raddoppio con un tiro che sorprende Frazee. Prima rete in Elite A per Bravin. Questa sera l'attacco della Valpe è un po'con le polveri bagnate ed anche una doppia superiorità non sortisce effetto. Ci vuole un'inferiorità per riportare in gara i Bulldogs con la discesa di Ihnacak che poi mette a sedere Borelli. La rete galvanizza i padroni di casa che tentano il possibile per scardinare l'arcigna difesa ampezzana. Le occasioni fioccano, si contano anche due pali per i torresi, ma a colpire sono gli ospiti. Albers si trova la strada spianata e sigla il raddoppio ad una manciata di secondi dalla fine del tempo che vede il Cortina avanti per 3-1.
 
 
I Bulldogs partono al massimo nella terza frazione e cingono d'assedio Borelli che risponde presente. L'arcigno modulo tattico dei cortinesi viene superato da Silva che di rimbalzo supera l'estremo ampezzano. La gara continua tra l'attacco della Valpe e la difesa dei veneti che non cede. I minuti passano e si arriva ad un concitato finale. Al secondo powerplay del tempo ci vuole una deviazione di Strong, su tiro di Johnson, per impattare il risultato. Sul 3-3 si potrebbe ipotizzare una certa inerzia per la Valpe. Ma questo Cortina è più caparbio. Non passa un minuto che il geometrico powerplay dei bellunesi permette a Gron di realizzare una rete pesantissima. Cortina più che cinico e spietato che sfrutta ogni particolare della partita per superare gli avversari. La rete a porta vuota di Menardi fissa il risultato sul 5-3. Il Cortina scrive una delle pagine più belle della sua stagione e batte per la seconda volta in stagione il Valpellice che ora dista dagli ampezzani solo tre punti. Il Valpellice chiude una serie di quattro vittorie disunendosi nel finale e perde contatto con le prime della classe. 

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