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Salvatores ha dato ad “Alice nella città” le prime immagini del “Ragazzo Invisibile”

La parmigiana Noa Zatta fra i protagonisti

29 novembre 2013, 16:53

 

La sigla del Festival è realizzata con i fotogrammi della parmigiana Noa Zatta. 
Si chiama “Alice nella città” la kermesse parallela dell'ottava edizione del Festival Internazionale del Cinema di Roma (8-17 Novembre). 14 film per ragazzi che concorrono tra loro in una sezione autonoma e secondo un proprio regolamento. Una programmazione diretta al pubblico degli adolescenti che affronta temi importanti come immigrazione, omosessualita' e il legame padre-figlio. Gabriele Salvatores, regista che ha particolarmente a cuore le tematiche dei ragazzi di quest'età,  ha concesso, come sigla dell'iniziativa, in onda all'inizio delle proiezioni dei film in concorso i primi fotogrammi del “Ragazzo Invisibile”. Il suo nuovo film (in uscita nel 2014) ha come protagonisti, appunto, un gruppo di ragazzini. Ma ragazzi speciali. Michele (Ludovico Girardello), è infatti un “supereroe” di tredici anni con il dono dell’invisibilità. L'unica coetanea che crede al suo dono è la biondissima parmigiana Noa Zatta. Pochi secondi che con il sottofondo di Runnin dei Galapaghost e l'intensità dei due giovanissimi attori hanno già  bucato lo schermo. 

Si chiama “Alice nella città” la kermesse parallela dell'ottava edizione del Festival Internazionale del Cinema di Roma, che si è svolto dall'8 al 17 novembre. C'erano 14 film per ragazzi in concorso in una sezione autonoma e secondo un proprio regolamento. Una programmazione diretta al pubblico degli adolescenti che affronta temi importanti come immigrazione, omosessualità e il legame padre-figlio.
Gabriele Salvatores, regista che ha particolarmente a cuore le tematiche dei ragazzi di quest'età,  ha concesso, come sigla dell'iniziativa, in onda all'inizio delle proiezioni dei film in concorso i primi fotogrammi del “Ragazzo Invisibile”. Il suo nuovo film (in uscita nel 2014) ha come protagonisti, appunto, un gruppo di ragazzini. Ma ragazzi speciali. Michele (Ludovico Girardello), è infatti un “supereroe” di tredici anni con il dono dell’invisibilità. L'unica coetanea che crede al suo dono è la biondissima parmigiana Noa Zatta. Pochi secondi che con il sottofondo di Runnin dei Galapaghost e l'intensità dei due giovanissimi attori hanno già  bucato lo schermo.