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Viabilità

San Polo d'Enza: aperta la tangenziale

E' percorribile l'accesso al paese per chi proviene da Traversetolo. Percorso obbligatorio per i camion

29 novembre 2013, 16:38

 

. Da venerdì 29 novembre è aperta al traffico la tangenziale di San Polo,  un giorno storico per i sampolesi che hanno atteso da anni questo momento perchè la tangenziale era un sogno di cui si parlava  già negli anni ‘Settanta  (l’inaugurazione ufficiale avverrà nelle prossime settimane).
 Fin dal primo mattino, ieri, i tecnici e  gli operai di Unieco in collaborazione con i tecnici e i funzionari della Provincia e dell’ufficio tecnico comunale, hanno eseguito gli ultimi lavori di segnaletica e di messa in sicurezza. Con l’assistenza della polizia municipale della val d’Enza, a metà mattina, sono stati aperti al traffico sia il tunnel di fianco al castello (che collega i due tronconi di tangenziale) sia  l’ingresso al paese da Traversetolo, sia la nuova strada che dalla rotondina porta al quartiere di via di G. Vittorio.
Subito il centro di San Polo è stato liberato dal passaggio dei camion che d’ora  in avanti, dovranno passare sempre sulla tangenziale.
Un’opera molto importante, non solo per i sampolesi perché  San Polo, per la sua collocazione geografica, è un passaggio obbligato per chi proviene da varie direzioni.
Lungo l’iter della tangenziale: nell’autunno del 2010 è stato inaugurato il primo lotto della variante che dal castello si congiunge con la vecchia strada per Canossa. Nell’aprile del 2012 è stao inaugurato il secondo lotto della variante sampolese che da via G. di Vittorio raggiunge via Rampognana sulla provinciale 12 per Barcaccia.
In tutto sono oltre tre chilometri di strada provinciale per un importo complessivo di oltre dieci milioni di euro (compreso il costo degli espropri), di cui oltre due milioni di euro a carico del Comune di San Polo e il resto a carico della Provincia in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.Nel gennaio scorso  sono iniziati i lavori per il tunnel, il sottopasso a due corsie che sbuca nella rotonda di via Di Vittorio e di fianco al Tartaruga, collegando i due tronconi di tangenziale.
E’ stata abbassata la carreggiata del primo lotto, costruito una strada nuova che da via XXIV Maggio si collega con la rotonda di via Di Vittorio, una strada che porta al parcheggio superiore del Tartaruga, una pista ciclopedonale che costeggia la piscina comunale e un sottopasso illuminato che collega il quartiere di via Di Vittorio al centro del paese. Cambia la viabilità per un tratto di via Di Vittorio che dal civico 1 fino a via don Pasquino Borghi diventa un senso unico, mentre torna ad essere un senso unico la strada che porta alla piscina e che era stato trasformato provvisoriamente in doppio senso.
”E’ davvero un gran giorno per noi sampolesi – afferma il sindaco Mirca Carletti che ha assistito all’apertura della tangenziale assieme agli assessori Cinzia Giordani, Daniele Caminati e Marco Fontanili – La tangenziale darà un impulso allo sviluppo del paese, sia sotto l’aspetto turistico che commerciale. San Polo sarà facilmente raggiungibile ed il centro storico diventerà un centro commericale all’aperto. Siamo particolarmente soddisfatti anche della progettazione perché s’inserisce perfettamente nel contesto paesaggistico molto bello di San Polo”.
Come tutti i lavori pubblici, anche la tangenziale di San Polo ha avuto la supervisione dei sampolesi più anziani che ogni giorno venivano a controllare l’andamento dei lavori e ieri erano tutti presenti e particolarmente emozionati. Fra loro c’era anche Nino, originario della Sicilia, ma abitante a San Polo da alcuni anni. Nino conosce tutta la storia della tangenziale perché non è mancato mai un giorno dall’inizio dei lavori e ieri era molto soddisfatto e quasi incredulo che la “sua” strada venisse aperta.
Da oggi, venerdì 29 novembre, è aperta al traffico la tangenziale di San Polo d'Enza. Il paese della Val d'Enza aspettava la realizzazione di una tangenziale fin dagli anni '70. Ora il progetto, realizzato per stralci, è completato. L’inaugurazione ufficiale avverrà nelle prossime settimane ma intanto i veicoli possono passare. E migliora la viabilità anche per chi proviene dal Parmense: finora subito dopo il ponte sull'Enza si trovavano le deviazioni e i lavori in corso. 

 

Fin dal mattino, ieri, i tecnici e gli operai di Unieco, in collaborazione con i tecnici e i funzionari della Provincia e dell’ufficio tecnico comunale, hanno eseguito gli ultimi lavori di segnaletica e di messa in sicurezza. Con l’assistenza della polizia municipale della Val d’Enza, oggi a metà mattina, sono stati aperti al traffico sia il tunnel di fianco al castello (che collega i due tronconi di tangenziale) sia l’ingresso al paese da Traversetolo, sia la nuova strada che dalla rotondina porta al quartiere di via di G. Vittorio.
Subito il centro di San Polo d'Enza è stato liberato dal passaggio dei camion, che d’ora in avanti, dovranno passare sempre sulla tangenziale.

Dice un comunicato del Comune di San Polo d'Enza: 

Un’opera molto importante, non solo per i sampolesi perché  San Polo, per la sua collocazione geografica, è un passaggio obbligato per chi proviene da varie direzioni.Lungo l’iter della tangenziale: nell’autunno del 2010 è stato inaugurato il primo lotto della variante che dal castello si congiunge con la vecchia strada per Canossa. Nell’aprile del 2012 è stao inaugurato il secondo lotto della variante sampolese che da via G. di Vittorio raggiunge via Rampognana sulla provinciale 12 per Barcaccia.
In tutto sono oltre tre chilometri di strada provinciale per un importo complessivo di oltre dieci milioni di euro (compreso il costo degli espropri), di cui oltre due milioni di euro a carico del Comune di San Polo e il resto a carico della Provincia in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.Nel gennaio scorso  sono iniziati i lavori per il tunnel, il sottopasso a due corsie che sbuca nella rotonda di via Di Vittorio e di fianco al Tartaruga, collegando i due tronconi di tangenziale.
E’ stata abbassata la carreggiata del primo lotto, costruito una strada nuova che da via XXIV Maggio si collega con la rotonda di via Di Vittorio, una strada che porta al parcheggio superiore del Tartaruga, una pista ciclopedonale che costeggia la piscina comunale e un sottopasso illuminato che collega il quartiere di via Di Vittorio al centro del paese. Cambia la viabilità per un tratto di via Di Vittorio che dal civico 1 fino a via don Pasquino Borghi diventa un senso unico, mentre torna ad essere un senso unico la strada che porta alla piscina e che era stato trasformato provvisoriamente in doppio senso.
”E’ davvero un gran giorno per noi sampolesi – afferma il sindaco Mirca Carletti che ha assistito all’apertura della tangenziale assieme agli assessori Cinzia Giordani, Daniele Caminati e Marco Fontanili –. La tangenziale darà un impulso allo sviluppo del paese, sia sotto l’aspetto turistico che commerciale. San Polo sarà facilmente raggiungibile ed il centro storico diventerà un centro commericale all’aperto. Siamo particolarmente soddisfatti anche della progettazione perché s’inserisce perfettamente nel contesto paesaggistico molto bello di San Polo”.
Come tutti i lavori pubblici, anche la tangenziale di San Polo ha avuto la supervisione dei sampolesi più anziani che ogni giorno venivano a controllare l’andamento dei lavori e ieri erano tutti presenti e particolarmente emozionati. Fra loro c’era anche Nino, originario della Sicilia, ma abitante a San Polo da alcuni anni. Nino conosce tutta la storia della tangenziale perché non è mancato mai un giorno dall’inizio dei lavori e ieri era molto soddisfatto e quasi incredulo che la “sua” strada venisse aperta.