Sei in Archivio

volanti

Patenti fasulle: cresce l'esercito dei pericoli pubblici

Spesso sono nigeriani, clandestini e pregiudicati. La polizia intensifica i controlli: decine di denunce

30 novembre 2013, 10:19

Patenti fasulle:  cresce l'esercito dei pericoli pubblici

 

Laura Frugoni 
E' un esercito di pericoli pubblici in crescita costante: abituati a girare per le nostre strade con una patente falsa nel portafogli. Quando li beccano, sfoderano la miglior faccia tosta cercando di far fesso il poliziotto (o il carabiniere, o il vigile) allungandogli la patacca. 
Ultimamente, tuttavia, pare che all'esercito sia stata drasticamente ridotta la capacità di manovra: la polizia gli sta addosso, gli ultimi di una lunghissima lista li ha fermati una pattuglia delle Volanti giovedì sera in viale Caprera. Due nigeriani a bordo di un'Honda Civic, 26 e 32 anni, regolari. Quello che guidava ha sfoderato addirittura tre tesserini, una patente e due permessi internazionali: tutti falsi. Idem per il compagno di viaggio: permesso internazionale, taroccato pure quello. Denunciati per falso materiale in concorso, il guidatore anche per guida senza patente, la Honda Civic in stato di fermo amministrativo per un mese. 
Dalla questura confermano: il fenomeno va monitorato attentamente e non solo perché questa gente spesso non conosce le più elementari regole della circolazione, diventando un pericolo per sè e soprattutto per chi ha la sfortuna di incrociarli. Non è raro che nel curriculum ci sia anche dell'altro (spaccio di droga o altre attività illegali). 
Negli ultimi quattro-cinque mesi la Squadra volanti ha intensificato i controlli e i risultati stanno arrivando: se quest'estate si ammucchiavano fino a quindici denunce in un mese, ultimamente la media è scesa sugli otto-dieci.  Tutti delinquenti? Non è detto: assodato che il fenomeno riguarda quasi esclusivamente gli stranieri (che in Italia possono guidare con la patente del Paese d'origine purché sia valida e solo per un anno), c'è chi si procura un documento fasullo essendo clandestino oppure perché ne ha bisogno per lavorare, a casa sua non aveva mai preso la patente e in Italia non ci prova neppure. Soluzione? Se la compra per una modica cifra, in giro ce n'è per tutti i gusti, dai documenti fotocopiati ai tesserini inventati di sana pianta. Chi si butta sul fai da te: i facsimile li scovano su Internet, basta uno scanner e il gioco è fatto.
Per rendere meglio l'idea di quello che ultimamente succede per le strade, basta pensare alla scena surreale di inizio ottobre. Incrocio tra via Palermo e via Cuneo, due auto distrutte dopo il «ciocco», ma nessuno a bordo: scappati tutti onde evitare grane.  
Probabile che da qualche parte ci siano schiere di falsari di patenti pronti a soddisfare la clientela. Ovviamente chi viene sgamato dalle forze dell'ordine resta sempre più che vago sulla provenienza del falso. 
A Parma quasi tutti i detentori di patenti fasulle pizzicati in questi mesi dai poliziotti sono nigeriani. E non è raro che pure il tagliando dell'assicurazione sia contraffatto o comunque scaduto. Altro fenomeno in voga: quando acquistano un'auto sottoscrivono il relativo contratto con l'assicurazione, pagano sei mesi di rata e poi stop. 
Ma come si fa a riconoscere a occhio nudo una patente contraffatta? Di fronte a certe imitazioni grossolane (o addirittura tesserini variopinti mai visti prima) è un gioco da ragazzi, ma può rivelarsi una faccenda più complicata. In alcune città, sono stati istituiti appositi corsi per istruire le forze dell'ordine, ma anche on-line si può trovare una gran mole di informazioni utili per sgamare un tesserino tarocco in un batter di ciglia. E i poliziotti di di casa nostra? Assicurano di essere ormai ben  allenati.
Laura Frugoni 

E' un esercito di pericoli pubblici in crescita costante: abituati a girare per le nostre strade con una patente falsa nel portafogli. 
Quando li beccano, sfoderano la miglior faccia tosta cercando di far fesso il poliziotto (o il carabiniere, o il vigile) allungandogli la patacca. 
Ultimamente, tuttavia, pare che all'esercito sia stata drasticamente ridotta la capacità di manovra: la polizia gli sta addosso, gli ultimi di una lunghissima lista li ha fermati una pattuglia delle Volanti giovedì sera in viale Caprera. Due nigeriani a bordo di un'Honda Civic, 26 e 32 anni, regolari. Quello che guidava ha sfoderato addirittura tre tesserini, una patente e due permessi internazionali: tutti falsi....................................................................................Articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola