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alimentazione

Nasce la "barbanela"

Ottenuta dalla barbabietola finalmente pelata

06 dicembre 2013, 21:11

Nasce la

 

COMUNICATO

 

Bentornato zucchero, brioche con zucchero o dolcificante non hanno diversa risposta glicemica* ed il nuovo zucchero integrale da barbabietola potrebbe addirittura essere curativo.
Non abbiamo bisogno del ginseng che i cinesi hanno dimostrato stimolare l’ormone che pensiamo possa stimolare la nostra barbabietola.
Dolcificanti addio, è in arrivo per natale il panettone con zucchero integrale
Nel 2006 pubblicavamo addio zucchero, ecco i biscotti al melasso, salute: in un seminario presentati alcuni alimenti curativi perchè pensavamo fosse il melasso la possibile alternativa ora la polpa di barbabietola è candidata a diventare lo zucchero integrale
Studio effettuato dall’universita’ di Bologna in collaborazione con l’asl di Reggio Emilia e di Parma e .presentato nel congresso sui prebiotici a roma nel settembre di quest’anno.

Nel 2006 si scriveva, sotto il titolo:
addio zucchero, ecco i biscotti al melasso, salute: in un seminario presentati alcuni alimenti curativi(***). la dott.ssa marrino patrizia, autrice del seminario, faceva un esempio: <il saccarosio se dato da solo ad un diabetico fa aumentare la glicemia, se fornito con una sostanza che ne impedisce l’assorbimento(farmaco esistente in commercio), invece, stimola il glp1 che le case farmaceutiche stanno cercando di sintetizzare come farmaco antidiabetico del futuro>

Nel 2006 il melasso era stato individuato come la possibile alternativa, dopo gli ultimi esperimenti la polpa di barbabietola è candidata a diventare lo zucchero integrale.

Dal 2006 per il glp1 come farmaco antidiabetico il futuro si e’ gia’ realizzato;, dal geco, il coccodrillo da cui viene estrato uno di questi preparati. ora la speranza per gli alimenti di cui si parlava in quel seminario e’ proprio per la polpa di barbabietola che potrebbe far rimanere il saccarosio in essa contenuto, nel canale alimentare, per farlo arrivare nella sede di produzione dell’ormone, in fondo ai 4 metri di intestino.

Gli ultimi studi effettuati hanno confermato che saccarosio o dolcificanti in prodotti da forno hanno lo stesso effetto sulla glicemia, elemento gia’ osservato nel 1989 con uno studio dell’universita’ di Bologna, citato nelle linee guida nutrizionali dell’american diabetes association (ada clinical practice reccomandations: nella rivista supp.1 di diabetes care) sull’uso degli edulcoranti. nell’ultimo studio effettuato osservando oltre al saccarosio e i dolcificanti anche la polpa di barbabietola, lavoro presentato nel congresso sui prebiotici a Roma nel settembre di quest’anno effettuato dall’universita’ di Bologna nel centro diretto dal prof. Marchesini in collaborazione con l’asl di Reggio emilia e di Parma, si osserva che la polpa e’ un importante stimolatore dei batteri intestinali migliori (molti oltre al noto bifidus), inoltre il saccarosio aggiunto all’impasto sotto forma di polpa di barbabietola, dopo la cottura si conserva come tale in concentrazione maggiore rispetto al saccaroiso puro, facendo supporre che rimanga nell’intestino come tale piu’ a lungo e possa andare a stimolare il glp1 che nei prossimi studi si spera di poter analizzare. (per il ginseng i cinesi hanno studiato la sua stimolazione, noi italiani, i cultori della barbabietola, speriamo di saper valorizzare questo nostro prezioso prodotto imponendo nel mondo le ricette con esso eseguite: il pandoro a natale!!?)

 Alla fine della campagna dello zucchero ecco la novita’:

. nel 2013-2014 nascera’ il vero saccarosio integrale : la “barbanela” ottenuta dalla barbabietola finalmente pelata (il procedimento di estrazione del saccarosio raffinato non prevede la pelatura)

 

 

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