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Economia

Cibus alla conquista dei mercati esteri: le novità per il 2014

L'export cresce a 27 miliardi di euro ma non vola. Spazio alla Gdo e alle alleanze strategiche Federalimentare: più sostegno alle pmi.

12 dicembre 2013, 21:16

Cibus alla conquista dei mercati esteri: le novità per il 2014

 

La sfida dell'agroalimentare si gioca sull'export. E passa per Cibus 2014. Fiere di Parma e Federalimentare stanno mettendo a punto le strategie per conquistare i mercati esteri a meno di cinque mesi dall'appuntamento con la più grande rassegna mondiale del Made in Italy alimentare, che Parma ospiterà dal 5 all'8 maggio.
La ricerca di sbocchi all'estero va letta alla luce degli ultimi dati di Federalimentare che fanno capire le enormi potenzialità del settore: un prodotto alimentare italiano su cinque viene venduto all’estero, quasi il 40% delle imprese alimentari è già sui mercati internazionali. L’export quest'anno toccherà un giro d’affari di 27 miliardi di euro, con un incremento del 6,5% sul 2011, e arriva in ogni angolo del mondo anche se la fetta più grande resta quella europea con il 62,5%.
Eppure le ombre non mancano. «Le speranze di un'accelerazione - sottolinea Filippo Ferrua, presidente di Federalimentare - stanno andando deluse a conferma delle difficoltà del settore a svincolarsi dalla stretta della crisi e ad inserirsi finalmente nel “punto di svolta” verso convincenti profili di ripresa». Per questo Federalimentare ribadisce la strategicità di Cibus (quella del 2014 sarà la 17ª edizione) «alla ricerca di ogni possibilità di contatto e di ogni spunto di sviluppo e sostegno della proiezione export-oriented delle imprese italiane, soprattutto pmi».
In che modo? Con alleanze strategiche. Lo spiega Antonio Cellie, ad di Fiere di Parma: «Dobbiamo esser capaci di capitalizzare all’estero, in tempi brevi, le nostre competenze distintive realizzando alleanze con gli operatori leader nei mercati obiettivo. La nostra joint venture con la Fiera di Colonia è una best practice: in 12 mesi abbiamo garantito ai nostri espositori la massima visibilità su un mercato strategico come l'Asean grazie a un accesso privilegiato al Thaifex. Le prossime tappe di Cibus/Anuga sono Cina e Sud America, sempre all'interno di eventi leader. I nostri clienti non possono permettersi costosi (o lunghi) esperimenti. Lavorare su piattaforme consolidate ci consente di entrare in relazione con i top buyers di tutto il mondo e quindi garantire la loro presenza a Parma durante Cibus».
«Il crescente interesse delle imprese alimentari per l’export si riflette nelle adesioni a Cibus 2014 - aggiunge Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager di Fiere di Parma -. Il trend di conferme di prenotazione degli espositori registra un segno positivo rapportato allo stesso rilevamento dell'edizione precedente. Molte imprese vengono a Cibus per la prima volta».
Market Check «Cibus Market Check» è forse l'iniziativa più strategica in vista di Cibus: dopo aver incontrato le catene distributive in Russia, Thailandia, Brasile e Stati Uniti, la prossima tappa sarà il Giappone in marzo quando un gruppo di aziende italiane incontrerà i buyer e i category manager di quattro tra le più rappresentative catene di Tokyo. I buyer giapponesi, come quelli degli altri Paesi visitati nel “Cibus Market Check”, saranno ospiti di Cibus nel programma di incoming degli operatori esteri su cui spinge da tempo Fiere di Parma. Già confermate le presenze di diverse catene estere: Globus Gourmet (Russia), HeB (Usa), Grupo Pao de Acucar (Brasile), Aeon (Giappone), Rewe (Germania), Intermarche (Francia), Jumbo (Paesi Bassi), Loblaw (Canada), Delhaize (Belgio). Non solo: la Daymon Worldwide, società americana leader nel mondo nel campo della consulenza alle catene distributive, partecipa per la prima volta a una fiera alimentare italiana.
Mondi nuovi Approderà a Cibus anche il programma di diffusione delle certificazioni agroalimentari biologiche e religiose, kosher e halal, presso le aziende italiane. Le aziende che partecipano al progetto potranno fregiarsi dei loghi “Cibus Kosher2 e “Cibus Halal”.
La tradizione Altra novità sarà «Cibus nel Dettaglio» un’iniziativa che punta a valorizzare il dettaglio alimentare tradizionale. Grazie alla collaborazione con Lekkerland è stata organizzata un’area espositiva di 1.000 mq che ospiterà 100 espositori e uno spazio convegnistico.
Le altre iniziative Altri approfondimenti tematici saranno “Cibus Bollicine”, “Cibus Land”, l’area Confectionary, Cibus Frozen, il concorso caseario Alma Caseus, Micromalto, Cibus Bio, Free From, Pianeta Nutrizione & Integrazione.