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Scuola

La nobile arte del rispetto e dell'autocontrollo

Al Melloni una nuova iniziativa della Boxe Parma per introdurre il pugilato nelel scuole. Durante le ore di ginnastica un primo approccio alle tecniche "ma senza violenza"

17 dicembre 2013, 18:37

La nobile arte del rispetto e dell'autocontrollo

 

Vittorio Rotolo
Contribuisce al benessere psico-fisico, infonde maggiore sicurezza a chi lo pratica ed insegna soprattutto il rispetto delle regole.
Solo chi ha una visione superficiale delle cose può giudicare violento il pugilato, la «nobile arte» per antonomasia. Una disciplina che, nella nostra città, approda ora nelle scuole, grazie ad un progetto ideato da Adriano Guareschi insieme al maestro Maurizio Zennoni della Boxe Parma. Il programma «Boxe per tutti», sviluppato di concerto con la Federazione pugilistica italiana dell’Emilia Romagna, è partito dall’Itc Melloni. In palestra, durante le ore dedicate all’attività fisica, gli alunni hanno così avuto un primo approccio con la disciplina, attraverso una serie di esercizi finalizzati al miglioramento della coordinazione ma anche indossando i guantoni per provare qualche colpo.
Il tutto sotto lo sguardo vigile degli istruttori Matteo Azzali e Graziano Signifredi, rispettivamente della Kid Saracca e della Palestra Olimpya di Riccò di Fornovo, società che affiancano nel progetto la Boxe Parma.
«Purtroppo ci sono ragazzi che si avvicinano al pugilato con l’idea di mettere in pratica gli insegnamenti fuori dalla palestra, picchiando gli altri: non può esserci atteggiamento più sbagliato- spiega Azzali. -Semmai la boxe può essere un utile strumento di autodifesa, ma solo in caso di effettiva necessità per prevenire aggressioni o certe situazioni di bullismo piuttosto comuni nel mondo giovanile. Servono tuttavia autocontrollo ed un’adeguata preparazione atletica».
«Siamo grati ai docenti ed alla preside dell’Itc Melloni, Rosa Gabriella Orlandi, per aver sposato la nostra iniziativa. Che estenderemo progressivamente alle altre scuole cittadine», assicura il presidente della Boxe Parma, Adriano Guareschi. «Agli studenti vogliamo spiegare che la violenza è ben altra cosa – aggiunge -: sul ring esistono invece una grande correttezza e rispetto per gli altri, valori che devono essere applicati nella vita di tutti i giorni. E poi il pugilato aiuta a superare le difficoltà. Noi lo vediamo con i ragazzi dell’Istituto professionale Forma Futuro, dove da tre anni insegniamo tale disciplina: grazie alla boxe, molti di loro sono riusciti a lasciarsi alle spalle problemi e disagi».