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VOLONTARIATO

Scendere in campo per fare gol. E per aiutare i bambini ammalati

Il 6 gennaio al Tardini iniziativa benefica in favore dell'associazione Giocamico

21 dicembre 2013, 12:53

Scendere in campo per  fare gol. E per aiutare i bambini ammalati

 

Luca Molinari
Il 2014, l'anno che sta arrivando, si aprirà all’insegna della solidarietà per i tifosi del Parma.
Il 6 gennaio infatti, in occasione della partita casalinga del Parma co il Torino, saranno in vendita una maglietta (al prezzo di nove euro) e un calendario (al costo di due euro e mezzo) con i disegni dei bambini dei reparti pediatrici dell’ospedale.
Il ricavato andrà a favore dell’associazione «Giocamico», costantemente al fianco dei piccoli malati.
Ieri mattina, nella sala stampa del Tardini, si è tenuta proprio la presentazione di questa particolare iniziativa, battezzata «Un disegno che si avvera», alla presenza di Mirco Levati, responsabile delle relazioni esterne del Parma Fc, Corrado Vecchi, responsabile dell’associazione «Giocamico», Luca Carra, responsabile marketing Erreà, Giovanni Marani, assessore comunale allo Sport, e il padre del quindicenne Gianluca, autore della grafica riportata nella speciale t-shirt e nel calendario prodotti da Erreà.
Il disegno rappresenta due palloni da calcio, uno bianco e uno nero, uniti dalla scritta «Champions togheter-forever» a sottolineare che il calcio è costituito da una particolarissima miscela di talento e passione. Un mix che non conosce distinzione di razza e colore, e che deve essere uno strumento per unire e certamente non per separare.
Il progetto ha permesso di scatenare la creatività e la fantasia dei bimbi dello ospedale, che con la loro sensibilità hanno dato vita a creazioni uniche.
Nel calendario, oltre alla copertina di Gianluca sono infatti presenti i disegni di tanti altri bambini.
«Questa iniziativa ci inorgoglisce – ha dichiarato Levati – perché richiama la sensibilità dei tifosi e dell’intera città su temi importantissimi».
Luca Carra, ringraziando Giovanni Grisenti, ha spiegato che l’iniziativa è stata ideata per «regalare un sogno ai bambini dell’ospedale». «Abbiamo scelto il disegno di Gianluca per la maglietta – ha proseguito – perché esprimeva al meglio i valori fondamentali, quelli che legano profondamente lo sport e l’amicizia. Spero che il sei gennaio i parmigiani dimostrino la loro sensibilità e tutti insieme si possa fare un grande regalo a al progetto Giocamico».
Corrado Vecchi ha quindi rimarcato che l’attività degli oltre 230 volontari di Giocamico si svolge per 365 giorni all’anno «per essere costantemente a disposizione dei bambini e dei ragazzi che si trovano in ospedale». Giovanni Marani ha ribadito il valore dell’iniziativa «che dimostra l’attenzione della città verso i bimbi dell’ospedale».