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PARMA ALLA MOVIOLA

E se un S.Ilario fosse per i "Ragazzi di strada"?

La morte di Angelo Ravasini ha rinnovato il ricordo del'avventura dei Corvi

di Gabriele Balestrazzi -

04 gennaio 2014, 11:29

E se un S.Ilario fosse per i

Ho messo sul giradischi (già solo questa parola profuma di anni'60...) l'album dei Corvi.

"Un ragazzo di strada", infatti, non fu solo il loro singolo più famoso, che curiosamente proprio in questi giorni risuona continuamente nella sua versione originale come colonna sonora della pubblicità di una nota marca di chewing gum. Ma fu anche un album (allora si diceva LP o 33 giri) fra i più caratteristici ed originali della storia del beat italiano: quella storia nata ovviamente sulla scia di Beatles & C., nella quale ogni gruppo italiano cercò di ritagliarsi una propria originalità: l'Equipe 84 e i Nomadi attraverso la collaborazione con i cantautori (Battisti e Guccini), i News Trolls con i loro toni acuti (e più tardi un album con De Andrè e un esperimento di fusione fra musica pop e classica con il Concerto grosso), e così via....

L'album dei Corvi, come già abbiamo ricordato, è pieno di suggestioni ed atmosfere. La voce di Angelo  sembra davvero incarnare il mito dei "ragazzi di strada" e di provincia, impegnati e divertiti in questa avventura di successo (quasi come nella canzone "Che notte ragazzi"), ma consapevoli delle loro origini e disincantati di fronte a un mondo scintillante ma inevitabilmente un po' artefatto.

Ecco perchè forse questa bella avventura musicale potrebbe meritare, magari con un attestato, il riconoscimento del S.Ilario. Il premio cittadino, nato a fine anni '80, non ha mai preso in considerazione questa pagina dei "formidabili '60". E ora il modo migliore per ricordare Angelo, Gimmi e Fabrizio potrebbe essere, attraverso Claudio che è l'unico rimasto di quella avventura, ringraziare nel gbiorno del Patrono i nostri "Ragazzi di strada" per quelle emozioni in musica che il tempo non ha ancora cancellato.

E sul S.Ilario avremo certamente modo di ritornare, per cui intanto vi invitiamo a segnalare a vostra volta i nomi meritevoli di premi e  attestati, nello spazio commenti di questo articolo.