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LE BAND DI PROVINCIA

Tutti Nudi

Musica e cabaret: sul palco rock e risate. Nati, per gioco, nel nome di Elvis. Ora omaggiano anche Demetrio Stratos

di Annarita Cacciamani -

07 gennaio 2014, 20:55

Tutti Nudi

 

FIDENZA - Da un «regalo di compleanno» è nata una band: si tratta dei Tutti nudi. Vale a dire Daniele Dall’Asta al sax, Luca Gallicani alla batteria, Cristian Barbieri alla tastiera, Roberto Boreri alla chitarra e Gabriele Dall’Asta al basso. E da poco si sono aggiunti Lorenzo Guarino alla tromba, Salvatore Guarino al sax, Francesco Cironi alla chitarra e il nuovo cantante Damiano Goffredi. Infine, c’è l’«animatore» Massimo Nucchi. Suonano cover, riarrangiate alla loro maniera, di Elvis, Little Richard, Creedence Clearwater Revival e, in generale, il loro repertorio pesca nel rock italiano e straniero degli anni Sessanta e Settanta. Inoltre, in omaggio a Demetrio Stratos, suonano «Pugni chiusi» dei Ribelli.
La band si è formata nel giugno 2012. Nata per fare un «regalo di compleanno» ad un amico, l’avventura - iniziata quasi come uno scherzo - è proseguita e ancora prosegue. «Un nostro amico, che è anche il nostro ex cantante, è un grande fan di Elvis, così avevamo pensato che per il suo compleanno di preparare un paio di canzoni di Elvis per fargliele cantare» ricordano. Quella sera sono saliti sul palco in 5: Daniele Dall’Asta, Luca Gallicani, Roberto Boreri, Gabriele Dall’Asta e, appunto, il festeggiato.
«Avevamo preparato due canzoni, «Blue suede shoes» e «Burning love» - raccontano ancora - . Noi ci eravamo divertiti molto e a tutti i presenti era piaciuto. Così siamo andati avanti. Quella sera inoltre qualcuno era rimasto senza vestiti e da lì è nato il nome “Tutti nudi”. Di solito però suoniamo vestiti!». I cinque amici, così, hanno continuato a suonare insieme, ritrovandosi nella sala di Pieve Cusignano, paesino sulle colline alle porte di Fidenza, e poi attraverso il passaparola fra conoscenti e amici sono arrivati i primi con concerti nei locali dei dintorni. Intanto, per il San Donnino 2012, nasce anche il logo della band, disegnato da un’amica. «L’attività live va molto bene: all’ultimo concerto che abbiamo fatto a Borghetto c’era tantissima gente». La particolarità della band, oltre a un repertorio diverso da quello delle altre cover band della zona, è quella di unire alla musica il cabaret. Nei loro concerti i Tutti nudi, infatti, alternano alla musica degli sketch comici. Da pochi mesi nella band sono entrati tre nuovi strumentisti: Lorenzo Guarino alla tromba, Salvatore Guarino al sax e Francesco Cironi alla chitarra. Inoltre è cambiato il cantante: alla voce ora c’è Damiano Goffredi. «Dopo oltre un anno di attività avevamo voglia di smettere, il cantante ha abbandonato il gruppo -raccontano - . Lorenzo, Salvatore e Francesco, nostri amici, ogni tanto venivano a vedere e abbiamo provato a suonare con loro. Ci siamo trovati bene ed abbiamo continuato, trovando anche un nuovo cantante». L’arrivo dei nuovi componenti ha dato nuova vita. Quest’inverno sarà dedicato a provare nuovi pezzi, mentre l’attività live riprenderà l’8 marzo, in occasione della Festa della donna. «Siamo solo un gruppo di amici che si diverte e vuole far divertire il pubblico. La nostra soddisfazione più grande è quando un locale dove abbiamo suonato ci chiede di ritornare».