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REGGIO EMILIA

Scassinano una casa a picconate per rubare mobili antichi: in manette banda in "trasferta" dal Parmense

A Carpineti i carabinieri hanno arrestato un moldavo e un crotonese residenti a Parma e un 58enne di Noceto

10 gennaio 2014, 12:56

Erano ladri con tanto di mappa della zona e kit da demolitori i tre uomini entrati in azione ieri, in pieno giorno, in un’abitazione estiva di Carpineti, sull'Appennino Reggiano. A colpi di piccone hanno sfondato i muri della villa per trafugare mobili antichi. Ma i carabinieri li hanno sorpresi e arrestati per tentato furto aggravato. In manette sono finiti un 58enne di Noceto, un moldavo 54enne e un crotonese 42enne residenti a Parma. Gli arredi antichi, per oltre 10mila euro, sono stati restituiti alla proprietaria.

I tre uomini hanno messo a segno la "trasferta" ieri pomeriggio con un furgone preso a noleggio, prendendo di mira una casa usata per le vacanze. Andavano a colpo sicuro: avevano infatti una mappa precisa per arrivare a quell'abitazione. Si sono fatti largo a colpi di piccone: hanno scassinato lo scuro della finestra posta al piano terra per poi spaccare a picconate tutte le porte chiuse che hanno trovato sulla loro strada. Hanno girato la casa per portare via mobili antichi. La banda non ha fatto i conti però con una pattuglia dei carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Castelnovo Monti che durante l’attività di controllo del territorio ha notato qualcosa di strano e si è avvicinata alla villa. All’arrivo della pattuglia i tre uomini hanno cercato di scaricare dal furgone quanto stavano rubando ma sono stati scoperti. E arrestati con l’accusa di concorso in tentato furto aggravato.
I militari hanno sequestrato numerose mazzette da muratore, piccone, asce, cacciaviti e altre prove, come la mappa per raggiungere l’abitazione. Gli arredi antichi (tavolo, sedie e lampadari) per un valore di oltre 10mila euro sono stati recuperati e restituiti alla proprietaria dell’abitazione.