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scomparsi

Dove sono Florentina e Pasqualino? I due "gialli" del 2013

La donna, mamma di un bimbo di 2 anni, abitava a Albareto. L'uomo a Cozzano, in una casa distrutta da un incendio

di Chiara Cacciani -

11 gennaio 2014, 13:27

Dove sono Florentina e Pasqualino? I due

Missing. Scomparsi. Restano rubricati sotto la dicitura "allontanamento volontario" i due gialli del 2013: la sparizione da Albareto di Florentina Nitescu e quella da Cozzano di Pasqualino Soi. 

Lei - origine romena, lo sguardo deciso che colpisce nelle foto del mare e  quello addolcito mentre stringe il suo bimbo appena nato- aveva 33 anni quando si sono perse le sue tracce. E' un fantasma da gennaio, Florentina, quando - secondo la ricostruzione del compagno Paolo Devincenzi, titolare di un'impresa di pompe funebri -  al termine di una accesa lite è uscita  di notte di casa, ad Albareto. E' lì che viveva con l'uomo e il figlio che allora doveva ancora compiere due anni. E da quel momento è come se fosse svanita nel nulla: nessun avvistamento, nessuno che abbia aiutato a ricostruire i suoi movimenti nelle prime ore, quelle cruciali, nessun messaggio che placasse l'ansia di sapere che stesse bene. Solo silenzio. Un silenzio rotto dalla battaglia familiare che si è subito aperta, combattuta tra l'Appennino parmense e la Romania. Da una parte il compagno della donna (appoggiato dal fratello della 33enne), che ha sempre sostenuto l'ipotesi della fuga volontaria di Flori e con lei anche la sparizione di denaro. Dall'altra la sorella Valentina e la madre, che sin dai primi momenti hanno temuto che fosse accaduto il peggio e hanno accusato Devincenzi di nascondere la verità sulla scomparsa della ragazza. 

 I carabinieri della Compagnia di Borgotaro hanno setacciato la montagna in cerca di Florentina, poi il colpo di scena: le ricerche nei cimiteri della zona. Ma di lei nessuna traccia. Mentre il tempo passa, e ad Albareto un bimbo  cresce senza la sua mamma.

Hanno invece battuto la pineta di Cozzano i carabinieri di Langhirano  e i volontari, alla ricerca di Pasqualino Soi, il 43enne di origine sarda sparito dalla frazione langhiranese Ma la neve che ricopriva il terreno al momento della scomparsa dell'uomo avrebbe comunque reso molto difficile il compito delle unità cinofile. E' una sorta di giallo nel giallo, quello di Soi: che fosse sparito si è capito il giorno in cui la sua abitazione è stata distrutta dalle fiamme, e dell'inquilino non si è trovata traccia. I familiari temevano che fosse rimasto intrappolato nel rogo, ma in realtà l'incrociarsi delle testimonianze ha permesso di capire che l'uomo non dava notizie di sè da alcuni giorni. E c'è anche una lettera, indirizzata dal quarantenne - disoccupato da un paio d'anni - alla sorella ed in cui, più che l'intenzione di farla finita, trapelava l'idea di mettere della distanza con il proprio passato e ricominciare altrove. La speranza di un nuovo inizio e di una ritrovata serenità, che però in questi mesi - in assenza di qualsiasi segnale - per i familiari non si è mai trasformata in certezza.