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Iniziativa

Inter club, ecco il defibrillatore

L'importante apparecchio medico è stato donato dal centro Spallanzani. Il presidente Pizzati: "Strumento indispensabile per la sicurezza che mettiamo al servizio dei calciatori e anche di chi frequenta il parco di via Grenoble"

di Michele Deroma -

19 gennaio 2014, 23:06

Inter club, ecco il defibrillatore

 

Importante iniziativa dell’Inter Club Parma: la società nerazzurra, grazie al fondamentale contributo del centro medico Spallanzani, si è dotata da ieri di un defibrillatore, l’apparecchio medico in grado di salvare vite umane e di cui, non appena entrerà in vigore la legge nazionale ancora in fase di definizione, si dovranno dotare obbligatoriamente tutte le società sportive italiane.
Il defibrillatore semiautomatico, che può essere usato sia su bambini che su adulti, è stato donato ieri dal presidente del centro medico Spallanzani, Giusy Ferrara, al presidente dell’Inter Club Parma, Giuseppe Pizzati. Alla breve cerimonia, che si è svolta presso la sede della società, in via Grenoble, è intervenuto anche l’assessore allo Sport del comune di Parma, Giovanni Marani, e hanno partecipato numerosi altri dirigenti e allenatori nell’organico della società nerazzurra, che comprende, oltre alla prima squadra che gioca nel campionato provinciale di Terza categoria, altre undici formazioni giovanili, dagli Allievi A di annata 1997 ai piccoli amici 2007-2008, per un totale di 230 atleti.
E le parole del presidente della società di via Grenoble, Giuseppe Pizzati, sono state proprio dedicate ai calciatori, piccoli e grandi, dell’Inter Club Parma. Nel ringraziare l’assessore Marani e Giusy Ferrara, presidente del centro medico che da diversi mesi collabora con la società attraverso una sponsorizzazione e una convenzione riservata ai calciatori della squadra nerazzurra, Pizzati ha spiegato come l’iniziativa si sia resa possibile «grazie all’apporto di persone che, con lo stesso nostro spirito di amicizia e solidarietà, nonostante le difficoltà di questi tempi, si sono impegnate per aiutare e far giocare i tanti nostri atleti».
Pizzati ha inoltre ricordato come, al di là della legge che entrerà in vigore, sia stato importante «mettersi al servizio dei calciatori e anche di chi, in particolare d’estate, frequenta il parco di via Grenoble, con un apparecchio che possa tutelare la sicurezza delle persone».
Giusy Ferrara ha parlato dell’importante connubio tra il mondo «di aggregazione» dello sport e la medicina, con l’impegno del centro da lei presieduto a favore delle associazioni sportive del territorio: «Il nostro supporto è sempre costante, ed è giusto aiutare le società in questi mesi di crisi economica. È assolutamente giusto investire per coloro che, domani, diventeranno adulti».
Significative anche le parole dell’assessore allo Sport, Giovanni Marani: «Le società sportive dimostrano di essere sempre attente a una questione su cui, dal punto di vista legislativo, c'è ancora molta incertezza. È assolutamente giusto e fondamentale che ci sia l’attrezzatura utile, in seno a qualsiasi società, per prevenire qualsiasi tipo di infortunio». Marani ha concluso ricordando l’impegno dell’amministrazione comunale sul tema del defibrillatore, con un percorso poi rallentato dall’incertezza sulla norma che dovrà entrare in vigore, e la relativa partenza, a breve termine, di un tavolo provinciale.