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SCUOLA

Una nuova classe digitale all'Itsos Gadda di Fornovo

Numerose innovazioni per i modelli didattici e le tecnologie

di Donatella Canali -

19 gennaio 2014, 13:20

Una nuova classe digitale all'Itsos Gadda di Fornovo

 

Classi dipartimento suddivise per disciplina, lavagne interattive, nuovi linguaggi: la scuola del futuro si presenta e prende forma. E’ quanto accaduto ieri all’istituto Gadda di Fornovo, con l’inaugurazione della nuova classe tecnologica, la Teal, dove si è tenuta una lezione dimostrativa, in collegamento con le sedi di Langhirano e Bardi.
La visita di studenti e autorità alla classe digitale, è stata anticipata da un convegno di approfondimento sul tema dell’ innovazione tecnologica legata alla nuove metodologie didattiche. Una sede appropriata, quella dell’Itsos, che nei suoi quarant’anni di attività è rimasta fedele alla sua origine innovativa, legata al mondo dell’informatica e che oggi si presenta con un rapporto di 39 computer ogni cento studenti: la media più alta della provincia di Parma.
A trattare l’argomento, presentato al pubblico dalla dirigente Margherita Ramaglia, erano presenti diversi addetti ai lavori: dai rappresentanti degli uffici scolastici regionale e provinciale Roberto Bondi e Giovanni Desco alle presidi Alessandra Rucci dell’istituto Savoia Benincasa di Ancona e Rita Coccia dell’istituto Volta di Perugia, che hanno portato la loro testimonianza sul lavoro di innovazione, che ha permesso alle loro scuole di essere un modello per altri istituti.
Nei loro interventi i relatori hanno sottolineato come la presenza di nuove tecnologie e di dispositivi moderni nelle aule e l’adozione dei più innovativi testi digitali deve andare di pari passo con il ripensamento del metodo didattico: la tecnologia resta pur sempre uno strumento, un linguaggio che avvicina la scuola al quotidiano dei ragazzi, fatto di connessione e di un accesso continuo alle informazioni.
«Occorre ripensare - è stato detto - un’attività didattica che possa accogliere pienamente tutte le potenzialità offerte dalle innovazioni tecnologiche traendo profitto da esse. Si tratta di un percorso di avvicinamento ad un modello nuovo di scuola e di insegnamento fortemente caratterizzato dall’integrazione del digitale nell’azione didattica che deve iniziare con la connessione della scuola e la formazione degli insegnanti per arrivare in futuro ad avere in ogni istituto non una sola classe privilegiata ma la stessa dotazione tecnologica, in ogni aula».
L’argomento dell’innovazione scolastica non si esaurirà con l’incontro di ieri. La «due giorni» del Gadda proseguirà con l’open day di questo pomeriggio, Alle 14,30 verrà presentata ai ragazzi di terza media e alle loro famiglie l’offerta formativa del Liceo scientifico scienze applicate: laboratori in azienda. All’incontro saranno presenti anche i rappresentanti delle aziende che compongono il Comitato Tecnico Scientifico dell’Istituto: Filippo Di Gregorio per Dallara, Franco Bercella per l’omonima azienda, Linda Antolotti per Turbocoating. Gli ospiti potranno anche visitare l’aula Teal.