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La sfida per via Bixio e via Imbriani: prorogato il bando per il commercio

Per aprire nuove attività. Obiettivo: la rinascita di quella zona dell'Oltretorrente. Le domande potranno essere presentate fino al 28 febbraio

25 gennaio 2014, 12:33

La sfida per via Bixio e via Imbriani: prorogato il bando per il commercio

 

Prorogato fino al 28 febbraio il bando pubblico per accedere ai contributi stanziati dall’amministrazione comunale per aprire nuove attività commerciali nel comparto via Bixio-Imbriani. «L’amministrazione, preso atto delle diverse manifestazioni d’interesse pervenute agli uffici comunali - si legge in una nota del Comune - ha ritenuto di offrire un ulteriore opportunità agli interessati, ampliando di trenta giorni, rispetto all’originaria previsione del 27 gennaio 2014, i termini per la presentazione delle istanze di accesso ai contributi per l’avvio delle nuove attività commerciali e artigianali nelle strade Bixio e Imbriani in locali inutilizzati da almeno tre mesi».
E’ infatti già stata emanata apposita determinazione del Dirigente del Settore Attività Economiche e Promozione del Territorio, che ha ampliato i termini di presentazione delle istanze di ammissione ai contributi fino al 28 febbraio 2014 al fine di consentire agli interessati di cogliere l’occasione offerta dal Comune, mantenendo inalterate le condizioni e i requisiti per accedere al bando medesimo.
L’avviso gli allegati sono disponibili sul sito internet del Comune di Parma: www.comune.parma.it e presso la reception del Front Office al Duc. Per informazioni è possibile rivolgersi al Settore Attività Economiche presso il Duc,  e-mail: sviluppoeconomico@comune.parma.it. «Abbiamo deciso di prevedere un mese di proroga - commenta l’assessore al commercio e attività produttive, Cristiano Casa - perché vogliamo dare ad un maggior numero di operatori l’opportunità di ottenere contributi a fondo perduto per l’avvio di nuove attività in queste due zone dell’Oltretorrrente. Nelle settimane scorse ho avuto diversi incontri con operatori interessati, che potrebbero concretizzarsi nei prossimi giorni».