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Collecchio

Matrimoni in aumento specialmente tra gli stranieri

Lo scorso anno sono state celebrate 96 nozze. Nel 2012 i riti erano stati 90

di Gian Franco Carletti -

01 febbraio 2014, 08:47

Matrimoni in aumento specialmente tra gli stranieri

 

COLLECCHIO - Sono stati 96 i matrimoni celebrati lo scorso anno nel Collecchiese, sia con rito civile sia con rito religioso.
Nel 2012 erano stati 90: incremento non troppo marcato, ma che dimostra una certa tendenza quasi consolidata in questi ultimi anni nel nostro comune.
I matrimoni civili sono stati 44, comprese le 19 trascrizioni di matrimoni avvenuti all’estero. A raggiungere questo risultato hanno contribuito i 21 matrimoni tra cittadini entrambi italiani, i 12 celebrati tra italiani e stranieri e gli 11 celebrati tra due stranieri, per la maggior parte provenienti dal Nord Africa e dai paesi dell’Est europeo.
Fra le coppie di sposi che hanno scelto di convolare a nozze con rito civile vi è quella composta dall’assessore Franco Ceccarini e da Elisabetta Corradini che si sono sposati nella sala consiliare, dedicata a Gino Manganelli, con rito officiato dal sindaco Paolo Bianchi. Testimone dello sposo era l’ex sindaco e attuale assessore provinciale Giuseppe Romanini.
La coppia si è anche distinta per la decisione di devolvere le somme in denaro ricevute in occasione del matrimonio in favore del progetto Saharawi sviluppato da Help for Children.
Nel 2012, invece, i matrimoni civili erano stati 42 (di cui 2 trascrizioni di matrimoni avvenuti all’estero) fra cui 30 con cittadini entrambi italiani, 8 fra italiani e stranieri e 4 fra due stranieri.
«Viene confermata – ha dichiarato il sindaco Paolo Bianchi – la tendenza a sposarsi con rito civile. Molti di questi matrimoni sono stati celebrati a Villa Soragna, un luogo di interesse storico e culturale sempre più ricercato dai collecchiesi anche per questi riti».
I matrimoni religiosi celebrati nelle varie parrocchie del territorio comunale nel corso del 2013 sono stati invece 52. Quasi tutti con entrambi i coniugi italiani tranne uno che ha visto un italiano congiungersi con una straniera.
Il dato discosta di 4 unità rispetto a quello registrato nel corso del 2012, anno in cui ne sono stati celebrati 48 di cui 46 tra due italiani e 1 soltanto tra un italiano e uno straniero.
«Il clima generale di incertezza – ha detto il parroco don Guido Brizzi Albertelli - rende profondamente difficili le scelte importanti, definitive. Le coppie che scelgono il rito religioso lo fanno con una consapevolezza maggiore di un tempo. Questa diventa sempre più una scelta voluta, desiderata, approfondita, fattori questi sicuramente positivi. Inoltre il cammino di preparazione di alcuni mesi aiuta i fidanzati a prendere coscienza del passo che stanno facendo. Significativo anche il fatto che questo cammino viene fatto volentieri».