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Gioia azzurra, Innerhofer è d'argento!

Prima medaglia a Sochi per l'Italia. Se la mette al collo nella discesa libera il 29enne, secondo alle spalle dell'austriaco Mayer.

09 febbraio 2014, 11:20

Gioia azzurra, Innerhofer è d'argento!
Prima medaglia per l'Italia ai Giochi Olimpici di Sochi. Se la mette al collo Christof Innerhofer. "Yes, yes" urla esausto al termine della discesa libera, che lo ha visto finire dietro di soli sei centesimi all'austriaco Matthias Mayer (2'06"23 il suo tempo), oro olimpico a 23 anni. 
 
Una prestazione straordinaria del 29enne di Brunico, che nella parte alta del tracciato, cronometro alla mano, non ha avuto rivali. Ma la parte conclusiva di Mayer, figlio d'arte (il padre Helmut fu argento a Calgary nel SuperG), sceso con l'undicesimo pettorale (ventesimo, invece, per l'azzurro), ha fatto la differenza.
 
La neve a Krasnaja Poljana non ha fatto sconti, invece, a due mostri sacri della specialità come Bode Miller e Aksel Lund Svindal, i due protagonisti annunciati, otto medaglie olimpiche in due (cinque per lo statunitense, tre per il norvegese) che steccano e finiscono fuori dalla zona medaglie (8° il primo, 4° il secondo), dopo che sabato avevano fatto la voce grossa nella terza prova cronometrata. Niente da fare nemmeno per il campione olimpico uscente, il 36enne elvetico Defago, che dopo un inizio lanciato ha mollato il colpo. La Norvegia si consola con il bronzo di Kjetil Jansrud, che lo sfila dal collo del connazionale Svindal. 

Gli altri azzurri: 7° Peter Fill, 11° Dominik Paris, 12° Werner Heel. 

 

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